Ciao... volevo condividere con voi un mio problema.
Ho sempre avuto una tendenza alla depressione e sono stato sovente sovrappeso, per quanto la mia discreta statura (1,80 m) abbia finito sempre col farmi sembrare più snello di quello che ero. Cinque anni fa, complice un momento diciamo "fortunato" della mia vita, ero riuscito senza sforzo ad arrivare al mio peso forma, che è intorno ai 75 kg. Ma già l'anno successivo avevo riacquistato peso in seguito ad una nuova fase depressiva che trovava sfogo ora in una bulimia che in tre anni mi ha fatto acquistare la bellezza di 20 kg. Il novembre scorso, dopo un'estate davvero orribile, mi sono trovato a pesare 95 kg, quando in tutta la mia vita non credo di aver mai superato gli 85. Facendone anche una questione di salute, mi sono imposto una dieta, con lo scopo di poter rimettere un guardaroba che da un biennio circa ero impossibilitato ad usare. Con un grande sforzo di volontà (io che di volontà ne ho pochissima) sono riuscito in due/tre settimane a perdere 8 kg. Poi, dopo un appuntamento con una dietologa e un regime alimentare piuttosto ferreo che io avevo reso ancora più ferreo (niente sale, 40-50 grammi pasta e una fettina di pane giornalieri), saltando Natale e festività varie, sono riuscito non solo a perdere tutti i chili in eccesso, ma addirittura di più, arrivando un mese fa a pesare appena 64,2 kg. In questi mesi, per dimenticare il piacere del cibo, ero diventato quasi anoressico e mi facevo bastare e avanzare il mio menù base di fette biscottate (2) iposodiche e arance, con l'aggiunta la sera di un secondo piatto di dimensioni piuttosto ridotte.
Spinto anche dalla dietologa a mangiare di più, ho iniziato a "sforare", concedendomi una tantum dei panini o della cioccolata, ovvero quello che ero arrivato a sognarmi la notte. In quest'ultimo mese ho finito col mangiare un sacco di "schifezze", alternando questi giorni con altri di quasi-digiuno. E il mio peso è oscillato tra i 64 e i 69 kg. Che restano pochi, perché dovrei arrivare come minimo a 72 kg. Tuttavia dovrei arrivarci mangiando regolare e sano, ma se tu non hai una vita equilibrata è difficile che ti comporti in maniera equilibrata a tavola. Purtroppo, se ho risolto il problema del sovrappeso (ora indosso una M in luogo di una XL e ho una taglia 48 in luogo del 54), non sono riuscito a risolvere la questione della bulimia. Nei giorni in cui mi concedo di mangiare non mi godo il cibo ma sono soggetto a un desiderio smisurato di sazietà. Finora sono riuscito a moderare quest'ansia alimentare, ma sento che se mi lascio andare un giorno potrei recuperare tutti e 30 i chili che ho perso. E al solo pensiero mi sento male. Non so se qualcuno qui ha avuto/ha problemi col cibo e come ha cercato di ovviarvi.
La depressione invece non è questione che riesci a risolvere con una dieta.




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