CHE FIGURA DI MERDA!
Cit. Emilio Fede
:D
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CHE FIGURA DI MERDA!
Cit. Emilio Fede
:D
La differenza tra le due possibilità è la differenza tra lo scoprire una "cellula" dedita ad affari illeciti e una reazione a catena che interessa tutta la politica, o in questo caso tutta la magistratura.
Poi c'è la terza possibilità, che non vi siano reati, ma questo lo si vedrà
Non mi pare.
Né "tutta" la politica né "tutta" la Magistratura: le parti "malate" ("devianti"?), come sempre purtroppo.
Così non fosse, non sarebbe emerso mai nulla ed il "Programma" di Gelli, nel suo INTERO complesso, sarebbe realtà da almeno 20 anni.
Ne resta fuori, ANCORA, quasi solo la Magistratura; che continua a difendere Paese e cittadini da tutto questo NONOSTANTE sia sempre più isolata e nonostante la dabbenaggine del "pòpppolo".
Ovvio che per farlo debba difendersi ANCHE da quella parte di se stessa che "devìa" dal dettato costituzionale.
Riforma che eliminerebbe del tutto anche quel minimo di influenza esterna sul potere giudiziario rendendolo del tutto autoreferenziale ed assoluto; tutto questo SENZA rimuivere gli interessi dei partiti (i magistrati sarebbero inevitabilmente influenzati dalle loro opinioni), li attenuerebbe soltanto, aumentando spazio per i giochi di potere meramente personali.
Non vedo come.
Il sorteggio proposto da Travaglio riguarda la componente TOGATA del Csm.
Il terzo restante sarebbe sempre competenza del Parlamento.
In ogni caso, quella che definisci "influenza esterna", resterebbe sempre quella del Parlamento: quella d'essere l'unica ad emanale le leggi.
La proposta travagliesca èNon è sufficiente: il principio di separazione dei poteri dello Stato richiede che OGNUNO dei tre Poteri separati eserciti una forma di vigilanza su uno degli altri venendo a sua volta posto sotto controllo dal terzo; il questo modo si vorma un sistema che impedisce a chiunque di trovarsi al vertice della piramide del potere.Citazione:
il sorteggio dei membri togati e la cancellazione della quota parlamentare
In Italia il timore di ledere l'indipendenza della magistratura ha portato al problema contrario, rendendola autoreferenziale: problema serio dato ai giudici spetta sia l'interpretazione delle leggi e della loro applicazione, sia addirittura sindacare sull'ammissibilità delle leggi stesse (Corte Costituzionale). Passasse una proposta come quella nell'articolo, il Potere Giudiziario si troverebbe finalmente ad occupare il vertice della piramide, con quello Legislativo ed Esecutivo soggetti ad esso.
Il problema non è di lana caprina: Plutarco scrive che “la moglie di Cesare deve non solo essere onesta, ma anche sembrare onesta”; allo stesso modo la Magistratura non solo deve essere indipendente, terza e imparziale, ma anche sembrare indipendente, terza e imparziale. Le stesse norme costituzionali che garantiscono l’indipendenza, la terzietà e l’imparzialità del giudice, servono a garantire il resto dell'ordinalmento repubblicano DAL giudice, dato che il rapporto di potere va in tutt'e due le direzioni.
Nel caso di una magistratura assoluta ed autoreferenziale, il giudice a questo punto sarebbe veramente quello che cantava De Andrè: "arbitro in terra del Bene e del Male".
Il pensiero mi spaventa non poco.
Perdi tempo: ormai ti ha catalogato e quindi QUALUNQUE cosa dici la riporta a quello che vuole Lui!
Con alcuni utenti il dialogo è IMPOSSIBILE! Meglio non rispondere per non scatenare flame! Leggi la mia firma
Comunque, per tornare IT: il problema corruzione è ormai un problema di SISTEMA! Anche perchè fino ad ora nessun partito ne è esente. Neppure è certo che possa esistere un partito senza alcun corroto, manco in teoria. Infatti neppure io voto per lo stesso motivo: prima o poi scoppia lo scandalo tangenti e corruzione e ti stufi! :snob:
:)
Ormai?
Lo è sempre stato, fin dai tempi delle prime comunità umane (ho riportato più sopra l'esempio dell'antico re sumero) e lo sarà fino al Giorno del Giudizio: dove ci sarà potere ed una qualsiasi forma di organizzazione, ci sarà corruzione più o meno palese.