Apriamo la campagna tesseramento per il 2009!
Lista Repubblicana - Liberaldemocratici
A parte Emoned (ora presidente ma anche fondatore) che si becca d'ufficio la tessera numero 1 (eh beh! se la merita!): chi prima arriva meglio alloggia.Accorrete numerosi!
Lista Iscritti
1. Emoned
2.
Qui potete trovare il thread del partito con il nostro Statuto al completo
http://forum.politicainrete.net/showthread.php?t=244
Riporto questa parte... se la condividete, iscrivetevi!
Articolo 1: PRINCIPI E PROGRAMMA GENERALE
La Lista Repubblicana è una libera associazione di forumisti sul web che ha come scopo la diffusione delle idee repubblicane in politica on line. Pertanto gli iscritti condividono i valori della lista repubblicana, che è:
Democratica e Liberale
La democrazia repubblicana, è il primo cardine del pensiero mazziniano, secondo cui nessuno meglio del popolo può scegliere le vie da percorrere verso il progresso collettivo e nel rispetto delle minoranze di ogni genere. Il Repubblicanesimo, valorizza le virtù civili, difende la libertà di ciascun individuo dalle interferenze dello Stato e dal dominio arbitrario di altri individui o gruppi di potere. Esso si adopera affinché le libertà civili ed economiche, indispensabili all'emancipazione e all'autodeterminazione individuale, siano "sostanziali" e non solo "formali", in modo che a tutti vengano garantite le stesse opportunità. Coerentemente con gli insegnamenti di Mazzini e con l'operato di Garibaldi, sentiamo il dovere morale di liberare i popoli del mondo dalle ingiustizie e dalle disuguaglianze diffondendo con ogni mezzo la sovranità popolare.
Laica
Favorevoli alla libertà di culto, riconosciuta al pari delle altre libertà fondamentali e contrari alla reciproca ingerenza tra Stato e Chiesa. Secondo Mazzini, il Popolo è una comunità unita da un principio etico. Noi repubblicani, confidiamo nell'etica di tale comunità e a quest'ultima affidiamo il compito di stabilire quali decisioni prendere in merito a questioni civili che inevitabilmente invadono la sfera religiosa. Auspichiamo il dialogo interreligioso al fine di raggiungere una pacifica convivenza ed un costruttivo scambio di opinioni indispensabile al cammino dell'umanità verso il progresso.
Per lo sviluppo e la solidarietà
Una cultura liberale che superi la demagogica avversione verso il mercato e il capitalismo, per la quale lo Stato è meglio di un'impresa privata e il profitto è un male. Solo con lo sviluppo economico può esservi la distribuzione della ricchezza e la solidarietà, più inclusione sociale. Per questi motivi uno dei nostri compiti è quello di sostenere la cultura d'impresa, la ricerca scientifica, l'innovazione tecnologica, il rispetto dell'ambiente senza però opporci alla costruzione di nuove infrastrutture e ripensando senza pregiudizi al nucleare, che garantirebbero al paese sviluppò e modernità. Siamo per una forte sburocratizzazione e per rendere più efficace e produttiva l'amministrazione pubblica.
Progressista
Riteniamo l'ampliamento dei Diritti civili una battaglia da perseguire. L'evoluzione della società richiede ponderati adeguamenti legislativi. Le coppie di fatto, etero ed anche omo, rappresentano già una realtà che i Pacs possono tutelare. Chiaramente la famiglia tradizionale, culla dell'Umanità, mantiene il fondamentale diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato. Per quanto riguarda l'eutanasia, tema delicatissimo, è necessario un confronto sull'allineamento dell’Italia alle legislazioni europee più avanzate in materia, come quella dei Paesi Bassi.
Patriottica
Il sacrificio dei nostri patrioti risorgimentali ha realizzato l'Italia unita e libera dagli occupanti stranieri. Giuseppe Mazzini traeva dalla sua formazione romantica la concezione del popolo come protagonista della storia e delle Nazioni come tappe necessarie per la fratellanza dei popoli liberati dalla tirannia. Giuseppe Garibaldi guidò fra tante la straordinaria impresa dei Mille; tanto che il presidente Lincoln gli offrì il comando di un'armata nordista nella guerra civile americana, declinata anche per la priorità italiana. Guglielmo Oberdan, patriota irridento, giustiziato dagli austriaci. E tanti altri, perpetuamente.
Atlantista ed Europeista
Le direttive della politica estera italiana, atlantismo ed europeismo, sono da considerarsi in sintonia con lo spirito della Costituzione Repubblicana italiana.
Considerata la nuova situazione internazionale che vede l’emergere di nuove potenze mondiali, il perdurare di instabilità e tensione in aree prossime all’Europa, la difficoltà dell’affermazione della democrazia e la difficoltà per gli Stati Uniti d’America nel mantenere l’ordine internazionale, Lista Repubblicana, rifacendosi alla tradizione europeista di mazziniana memoria, auspica la realizzazione di una vera unione politica tra i paesi dell’Europa, costruendo quella federazione di liberi popoli, a compimento dei progetti del risorgimento e della resistenza europea, che possa agire concretamente come attore internazionale e affermare nel mondo i principi della democrazia. Per cui, Lista Repubblicana ribadisce con fermezza il proprio appoggio alle democrazie liberali nel mondo e l'alleanza con U.S.A. ed Israele.





Accorrete numerosi!








