Stromboli, esplosioni dal cratere: un morto e un ferito. Alcuni turisti scappano in mare - Rai News
ITALIA Incendi nella zona dei canneti, due Canadair in azione Stromboli, esplosioni dal cratere: un morto e un ferito. Alcuni turisti scappano in mare Pioggia di lapilli e colonna di fumo e ceneri alta 2 km dalla cima. Ingv: due esplosioni tra le più forti mai registrate dal 1985
03 luglio 2019 Una serie di violente esplosioni si sono verificate dal cratere del vulcano Stromboli. Due trabocchi di lava scendono dalla Sciara del fuoco. La caduta di lapilli ha provocato degli incendi nella zona dei canneti. Alcuni dei turisti per paura si sono lanciati in mare. Un escursionista morto e un ferito E c'è purtroppo una vittima. Si tratta di un 35enne originario di Milazzo che stava facendo un'escursione nella zona sommitale del vulcano, Massimo Imbesi. Era con un amico brasiliano che è rimasto ferito in maniera non grave. Attivata Unità di crisi Il prefetto di Messina ha attivato l'Unità di crisi per il monitoraggio continuo della situazione e la definizione degli interventi di soccorso alla popolazione sull'isola. Il ministro dell'interno Matteo Salvini sta seguendo la situazione. Trenta Vigili del fuoco impegnati "Prosegue il coordinamento del Centro Operativo Nazionale per le operazioni sull’isola. Trenta vigili del fuoco impegnati stanotte, non risultano al momento soccorsi in atto. Riprenderanno all’alba le operazioni aeree per lo spegnimento dei focolai". Lo comunicano i vigili del fuoco con un tweet di aggiornamento sulla situazione a Stromboli dopo le eruzioni del vulcano, che hanno provocato la morte di una persona. Ingv: esplosioni tra più forti dal 1985 Le due esplosioni che alle 16:46 hanno scosso lo Stromboli "sono tra le più forti mai registrate da quando è attivo il sistema di monitoraggio del vulcano, cioè dal 1985". Lo dice il direttore dell'Osservatorio Etneo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Eugenio Privitera. Simili attività definite 'parossistiche' erano state registrate nel 2003 e 2007: "Sono fenomeni abbastanza rari, perché lo Stromboli è caratterizzato da un'attività continua ma a bassa energia". Il fenomeno "si può considerare sostanzialmente concluso", ma non è possibile prevedere se ci saranno delle repliche perché non esistono segnali precursori che annunciano questi eventi aggiunge Privitera. "Sono fenomeni imprevedibili, di conseguenza non si possono fare scenari", sottolinea l'esperto. Neri, Ingv: colonna eruttiva alta almeno 2 km Il vulcanologo dell'Ingv-Osservatorio Etneo, Marco Neri, ha spiegato il fenomeno all'Adnkronos con queste parole: "Abbiamo osservato in campo una colonna eruttiva che si è innalzata per almeno 2 chilometri di altezza al di sopra della area sommitale del vulcano Stromboli disperdendosi poi in direzione sud-ovest". - See more at: Stromboli, esplosioni dal cratere: un morto e un ferito. Alcuni turisti scappano in mare - Rai News




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