

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


che non si deve illudere perchè Mattarella farà di tutto per arrivare a un governo tecnico
Malgrado le rassicurazioni il PD alla fine l'inciucio con i 5 Stelle lo farà, mentre Berlusconi ne sarebbe felicissimo




sono sempre più dell'idea che Salvini non rompa esclusivamente per il timore (fondato secondo me) che Mattarella lo metta nel sacco e che esca per davvero fuori dal cilindro un governo biancogiallo che, col supporto mediatico che avrebbe, duri fino a fine legislatura, regalandoci nel 2022 un PdR ancora più sinistro ed eurofanatico.
insomma, detta in parole povere, Salvini teme la Bonino al Quirinale. e quella sarebbe la fine per l'Italia.
non ho una soluzione in tasca. ma puoi convincere Mattarella a farci votare la prossima primavera solo se ci fosse la certezza che il PD non abbia i numeri per governare coi grillini. paradossalmente quindi per andare a votare tocca sperare in Renzi e Calenda.




e non dimentichiamo che entro il 2019 dovrebbe passare la riduzione di 345 parlamentari mangiapane a tradimento
sono 500 milioni di economia e resteranno 600 parlamentari in tutto, già molti direi
Per questo motivo spero anch'io che non si vada a votare prima del febbraio-marzo 2019 in modo che l'iter della riduzione dei parlamentari venga completato
345 faccioni in meno da mantenere con megasalari




Ok, che si corra il rischio di avere un governo Cottarelli o magari Fico lo sappiamo, ma vi chiedo, l'alternativa quale sarebbe? Qualcuno sul serio ritiene politicamente plausibile arrivare al 2023 in queste condizioni, facendo tira e molla su qualsiasi cosa con gente come Toninelli e Trenta? (per non parlare di Tria o dell'uomo a L'Avana che sta alla Farnesina) Per carità di fronte all'abilità di Salvini mi tolgo tanto di cappello, in un anno ha invertito i rapporti elettorali con i grillini, ma fino a quando può riuscirgli il gioco? E non mi si dica che i grulli sono terrorizzati e pronti a concedere di tutto pur di mantenere la poltrona, visto che dal voto europeo è già passato un mese e mezzo e, melina dopo melina, Salvini ancora non ha ottenuto da Conte nemmeno la poltrona vacante del Ministero degli affari europei.
Riguardo poi l'elezione del Pdr, è secondo me uno degli argomenti più forti che dovrebbe spingere Salvini alla rottura, visto che, se rimane in piedi l'attuale legislatura, saranno i grillini ad avere in mano il pallino per eleggere il successore di Mattarella, non certo lui.


Se passa la riforma costituzionale, sarà molto, ma molto più difficile che si vada al voto anticipato, perché a quel punto a perderci non saranno solo i grillini, ma praticamente tutti, ad eccezione (forse) dei leghisti.
E poi non vedo perché mai Mattarella dovrebbe alzare le barricate ora per non andare ad elezioni anticipate e sciogliere invece senza problemi la prossima primavera.


già dimenticavo che l'Italia è il paese dei compromessi, per Salvini un voto a marzo 2020 con la riforma parlamentare sarebbe come la botte piena e la moglie ubriaca e gli andrebbe di lusso.
Se invece si va al voto nel 2019 nel nuovo parlamento avremo ancora 945 mangiapane invece di 600 se no ci sarà da aspettare il 2023 con magari Prodi PDR e nel frattempo la lega si sarà talmente logorata da tornare al 10%
perchè gli italiani si stancano presto e la prova è Renzi, ve li immaginate 3 anni e mezzo di tira e molla coi grillini, piu' uno o due sbarchi al giorno? Alla fine Salvini passerebbe per un idiota