

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


The Big Wobble
Climate. Environment. Science and Spaceweather. For procrastinators the world over!
Thursday, 4 December 2014
"Their Sky Has Changed!" Inuit elders sharing information with NASA regarding Earth's "WOBBLE"
We are all obsessed with the weather here in the West and rightly so with the unusual weather we have had to endure recently, extreme has become the new norm but what about our brothers and sisters living on the Canadian Arctic circle?
Inuit knowledge and climate change was discussed by delegates at the recent global warming summit in Copenhagen and what the Eskimo elders are saying have NASA, scientists and experts alike worried....Global warming might not be the whole story!
It seems the Inuit elders are also witnessing strange and unfathomable weather up there in the North.
The elders talk about how their world has changed, how it was then and how it is now.
It is a worrying picture, a picture of melting glaciers and thinning or disappearing sea ice.
Seals with burns on their coats and covered with sores and a thinner hide, the Seal skin has deteriorated and while scientists maintain man made pollution is contributing to climate change the elders are convinced something much much bigger is going on!
Astonishingly what the elders are saying is global warming is not the whole story...
The elders maintain the Sun doesn't rise were it used too, they have longer day light to hunt and the Sun is higher than it used to be and warms up quicker than before.
The elders who were interviewed across the north all said the same thing, their sky has changed.
The stars the Sun and the Moon have all changed affecting the temperature, even affecting the way the wind blows, it is becoming increasingly hard to predict the weather, something that is a must on the Arctic.
The elders all agree, they believe the Earth has shifted, wobbled or tilted to the North.
Zacharius Kunuk has literally been e-mailing NASA with information from the elders regarding changes in the sky and the position of the Earth on its axis....
The elders are trying to reach out to warn the world of the effects of environmental change.
Exploring centuries of Inuit knowledge, allowing the viewer to learn about climate change first-hand from Arctic residents themselves, the film portrays Inuit as experts regarding their land and wildlife and makes it clear that climate change is a human rights issue affecting this ingenious Indigenous culture. Hear stories about Arctic melting and how Inuit believe that human and animal intelligence are key to adaptability and survival in a warming world.
Zacharius Kunuk wonderful film can be seen Here
Gary Walton
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


ANSA > Scienza&Tecnica > Spazio & Astronomia > Il Sistema Solare invaso da una stella aliena nella preistoria
Il Sistema Solare invaso da una stella aliena nella preistoria
E' accaduto 70.000 anni fa, al tempo dei Neanderthal
Rappresentazione artistica della stella 'alina' che 70.000 anni fa ha invaso il Sistema Solare (fonte: Michael Osadciw/University of Rochester)
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Nella preistoria una stella ha 'invaso' il Sistema Solare: è accaduto 70.000 anni fa e il suo bagliore potrebbe essere stato visto dai Neanderthal e dai nostri antenati. Pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal Letters, la scoperta si deve al gruppo coordinato dall'astronomo Eric Mamajek, dell'università di Rochester a New York.
La stella sarebbe passata a circa un anno luce dal Sole, nella 'culla' delle comete, la nube di Oort. Nessuna 'invasione' stellare di questo tipo era stata mai osservata: l''intrusa' si è avvicinata ad una distanza cinque volte inferiore a quella della stella più vicina, Proxima Centauri. Per gli astrofisici è una scoperta sorprendente perché stelle 'aliene' dovrebbero avvicinarsi al Sistema Solare esterno solo una volta ogni 9 milioni di anni.
La stella che ha salutato la Terra nella preistoria è in realtà un sistema binario, chiamato stella di Scholz, composto da una nana rossa, che ha una massa circa l'8% di quella del Sole, e da una 'nana bruna', una stella mai nata perché è troppo piccola per sostenere le reazioni termonucleari che la farebbero brillare.
Il sistema è stato scoperto nelle immagini riprese dalla missione della Nasa Wise (Wide-field Infrared Survey Explorer) e attualmente si trova a 19,6 anni luce dal Sole. Nelle immagini sembra allontanarsi dal Sole, così i ricercatori hanno deciso di tracciarne la traiettoria all'indietro nel tempo.
I calcoli indicano che l'incontro sarebbe avvenuto 70.000 anni fa, quando la stella ha attraversato i confini del Sistema Solare sfrecciando alla velocità di 83 chilometri al secondo, ma senza minacciare la Terra.
La stella di Scholz, sottolinea Mamajek, è un oggetto debole e ha avuto un impatto trascurabile sulla nube di Oort. Anche se avesse spedito comete all'interno del Sistema Solare, queste non arriverebbero se non fra migliaia di anni. Tuttavia, rileva ''stelle più massicce che sono penetrate nella nube di Oort in un lontano passato potrebbero aver innescato importanti bombardamenti di comete verso i pianeti e portato ad alcuni degli eventi di estinzione di massa sulla Terra''.
Ultima modifica di ventunsettembre; 19-02-15 alle 20:44
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Nuovi indizi sul nono pianeta, ai confini del Sistema Solare
Scienza&Tecnica.Ai confini del Sistema solare, avvolto nell'oscurità e troppo lontano per riflettere la luce del sole, si nasconderebbe il 'Pianeta Nove': lo indicano i calcoli pubblicati sull'Astronomical Journal
<img src="/webimages/img_395x275/2016/1/20/d224eae0d53d2a29c931a20979cbd2aa.jpg" alt="Rappresentazione artistica dell'ipotetico Pianeta Nove ai confini del Sistema Soalre (fonte: Caltech/R. Hurt) (ANSA)"/> Rappresentazione artistica dell'ipotetico Pianeta Nove ai confini del Sistema Soalre (fonte: Caltech/R. Hurt)
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


l'equazione differenziale di Newton F = ma va corretta con l'inserimento nella equazione della forza delle perturbazioni apportate da pianeti e altre cose vicine, che però incidono per poco (percentualmente) rispetto alla forza principale (inversamente proporzionale al quadrato della distanza).


però c'è da dire che se è vero che questo pianeta X ha 10 volte la massa della terra (5,.96x10^24 kg), è circa come Urano, è 15 volte minore di Nettuno, mentre Plutone rispetto a tutti questi è trascurabile (10^22 kg)


E' importante capirne la traiettoria, se così si può definire.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


questa forse chiarirà
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Caccia aperta al pianeta 9, ai confini del Sistema Solare
Scienza&Tecnica.Nuovi indizi sul legame con l'estinzione dei dinosauri
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