
Originariamente Scritto da
Italoborsoi
Anche io sarei favorevole ad una ipotesi del genere , in fin dei conti non sarebbe altro che uno stato federale , come la Germania , o la Svizzera.
Bisogna precisare , peraltro , che l'Autonomia chiesta da alcune regioni , non ipotizza uno stato federale.
Infatti , la richiesta si riferisce a 23 competenze , ora in concorrenza fra stato ed enti locali.
Bisogna precisare che le competenze più importanti (difesa , fisco , polizia ecc. ecc.) rimangono di totale prerogativa dello stato.
Lo stato italiano è uno dei più centralisti che esistano .
Il centralismo è una scelta , non una necessità.
Subito dopo l'unificaziione del paese , nella seconda metà del 1800 , infatti , ci furono voci importanti , qui ne ricordo una , Carlo Cattaneo , che propugnavano una struttura Federale dello stato.
Ma tali istante vennero emarginate , a favore invece di un centralismo assoluto.
Per quale motivo ? Sostanzialmente per imitazione di quello che allora era considerato il faro del mondo , cioè la Francia.Per tanti motivi , si tendeva a considerare il paese transalpino una specie di modello assoluto , da imitare in tutto.E , lo si sa , la Francia da secoli , ha una struttura centralista (qualcuno ha detto che la Francia , se anziche essere un mondo dove tutto si concentra a Parigi , e attorno rimane solo una enorme campagna , avesse avuto , come gli USA , una struttura federale , con le risorse , il territorio ecc. che ha , avrebbe il doppio di abitanti e sarebbe stata più ricca e potente della Germania ).
Da considerare inoltre che nei decenni successivi all'unificazione , l'Italia accentuò ulteriormente il centralismo , specie durante il fascismo , dove addirittura si ipotizzò la rinascita dell'impero romano.
Con il ritorno alla Democrazia , nel 1945 , la nuova Costituzione introdusse degli elementi di Federalismo , con la creazione della Regioni
Ma la Costituzione italiana, nel suo complesso , non ha un indirizzo Federale.
E l'entrata in funzione delle Regioni venne contrastata con varie motivazioni , e le regioni stesse funzionarono solo a partire dal 1970.Le regioni sono organi legislativi , cioè possono promulgare leggi regionali , però su pochi e limitati settori , e sotto il controllo di uno stato centrale che non perde occasione nel cercare di limitarle.