



di italiani in giro per il mondo per lavoro,
ce ne sono milioni a ogni latitudine,
con o senza delocalizzazioni.
che si debba fare ogni cosa, per fare in modo
che i nostri lavoratori possano trovare occupazione
qui, senza cercarla altrove, è altrettanto scontato.
ma pretendere che ciò non avvenga quando la sinistra
ha sposato in pieno la causa del turbo capitalismo e
si è fatta avvocato difensore dei diritti degli usurai,
mi pare grottesca, la meraviglia suscitata dalle parole
del sindaco leghista.
globalizzazione?
no grazie!












non ti smentisci mai. Questa azienda ha uno stabilimento in Russia dove gli operai costano la metà, strano eh? e guarda caso quale vuole chiudere dei due, quello italiano o quello russo? ah, poi per non sbagliarsi ne apre uno anche nel Tennessee, e tu dici al serpentie che il caldo gli ha dato alla testa? fatti fare tu un chek up piuttosto...
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




i marchi storici in ogni caso dovrebbero avere l'IGP, e mantenere la produzione nella zona dove è stata fondata l'azienda, solo le sottomarche low cost dovrebbero essere prodotte nei paesi low cost e in nessun caso usare la marca storica se non prodotta nella zona storica