
Originariamente Scritto da
cireno
Come fa Zingaretti ad avere tanta pazienza per sopportare l'ambiguità di Di Maio proprio io non riesco a capirlo. E' chiaro come il sole che Di Maio è uno strumento di salvini, così come lo sono Buffagni e Paragone nel suo partito, che sta fingendo di voler cercare una soluzione quando il suo desiderio sarebbe quello di "perdonare" il buffone e tornarci a letto insieme, ovviamente cancellando Conte dall'organigramma del nuovo governo.
Zingaretti dovrebbe mettere un termometro sotto le ascelle di Di Maio, dire ok, va bene per Conte. Salterebbe l'ipocrisia di Di Maio e il suo disegno, nemmeno troppo nascosto, di tornare a fare all'amore con salvini.
Del resto Di Maio è un uomo di destra e dietro di lui c'è Di Battista che è ancora più a destra: muoversi come si sta muovendo nei confronti dell'odiato PD comunista(???) è nella logica delle cose.
Però Di Maio deve sapere, anche se io non sono certo che la sua intelligenza arrivi a tanto, almeno due cose:
la prima- se salta il banco con il PD e si dovesse andare a dialogare ancora con la Lega la parte di sinistra del M5S sicuramente farebbe mancare i propri voti, e quindi il governo sarebbe molto, molto in bilico
la seconda- Di Maio NON può andare a elezioni che sarebbero un disastro per il M5S, prenderebbe la metà dei voti che ha preso alle ultime elezioni. E deve sapere che tutti i voti di destra del M5S sono ormai andati a salvini, per cui rimarrebbero quelli cosidetti di sinistra. Fossi in lui starei attento a come muovermi