sempre meglio che stare al parco al farsi le canne


sempre meglio che stare al parco al farsi le canne
DEFORME AUTENTICO




Insegnamento teorico? Ma relativamente a cosa?
Alla disciplina? All'uso delle armi?
Non credo siano cose che si imparano sui banchi.
E' evidente che la devozione verso la Patria è a monte, se si vuole provare un percorso di questo tipo, perchè diversamente non vedo con quale convinzione lo si potrebbe scegliere, così come è altrettanto evidente che può benissimo prescindere dal voler tentare qualsivoglia esperienza di leva. Quel che volevo dire è che può essere che un'esperienza di questo tipo, per quanto breve, possa contribuire a convincersi di volerla portare avanti mettendosi al servizio del Paese in pianta stabile, magari con l'arruolamento effettivo nell'esercito.
:sofico:
Qui però si parla comunque di sole tre settimane, neanche tre mesi.
Ultima modifica di _crazy diamond_; 16-09-10 alle 19:05
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Chimarla naja è già un modo per banalizzare quello che è il servizio militare,è sempre stato così da quando la lobby antimilitarista/frocista ecc.ecc. hanno imposto alla nostra Nazione di non poter disporre più di un esercito proprio,ed i risultati a livello umano e politico cominciano (inevitabilmente) a farsi sentire.
Ultima modifica di peter from milan; 16-09-10 alle 19:11
"chi è sicuro del valore della propria causa non sente il bisogno della sua vittoria: il valore della causa ne segna già il trionfo"


Ruolo si è quel registro di nomi d'uomini scritti ad uso della milizia, o per altro servizio di Principi; onde digradano li modi scrivere al ruolo chicchessia, arrolarlo.
Ultima modifica di Nessuno; 16-09-10 alle 21:08




Partiamo da un punto fermo: l'attuale "Mini-naja" è una vaccata propagandistica orchestrata da La Russa.
Lo stesso fatto che il ministro abbia, di suo pugno, coniato l'oscena espressione di "mini-naja" (per non parlare del nome ufficiale, ancor più stupido, prima "Pianeta Difesa" e poi "Vivi le Forze Armate") la dice lunga sulla serietà del personaggio.
Senza voler giudicare i ragazzi che vi partecipano (probabilmente in gran parte in buona fede), questa roba serve solo a portare nuova linfa alle Associazioni d'Arma, colpite dalla fine del servizio di leva, e nuovi voti al serbatoio elettorale dei La Russa.
Senza considerare che questo teatrino (che ha un suo costo) va in scena proprio quando le retribuzioni dei militari vengono "congelate" per tre anni, ed ai volontari di truppa mancano le mimetiche.
Piuttosto di pensare a queste boiate, un governo serio penserebbe ad aumentare le spese militari ed a costituire una Guardia Nazionale composta da elementi militarmente validi e "affidabili".
Riguardo invece al principio secondo cui un po' di sana vita militare fa bene alla gioventù, non posso che concordare.
Ultima modifica di Pieralvise; 17-09-10 alle 14:47
L'arte di essere P.A.


A questo proposito, ricordo che il maestro Sharapovnik, nello scegliere i propri collaboratori, è solito esaminare attentamente tanto i titoli accademici quanto i record militari.
Rimase famosa una splendida foto comparsa su di un giornale parigino del 1969, a corredo di un articolo che raccontava come il giovane Karlheinz, ai tempi studente della Sorbona e già fuciliere della fanteria di marina in "quel letamaio di Gibuti", radunò "una masnada brutale composta da pugili di strada, atleti universitari, membri di società militari, veterani coloniali, ufficiali della riserva [..] i quali hanno dato l'assalto all'École Normale Superieure, occupata dagli studenti di sinistra [..]" la baldanza, la protervia, l'esuberanza fisica di qualche decina di giovanotti borghesi e reazionari è bastata a liberare l'intera facoltà dai duemila contestatori che se ne ritenevano i padroni.
In quella foto si vede il maestro Sharapovnik, barba incolta, basco delle troupes de marine irregolarmente indossato e giubbotto di pelle, che scaraventa fuori da una finestra un mingherlino tipo dall'aria di intellettuale, l'allora matricola Bernard-Henri Lévy.
Secondo l'articolo, Sharapovnik gli avrebbe gridato dietro di considerarsi fortunato, in considerazione del fatto di trovarsi al primo piano.
L'arte di essere P.A.


Se leggete "Mon service militaire en France et dans la Coloniale" di KH.S. leggerete altri divertenti episodi, come quando fu espulso dalla scuola di applicazione per ufficiali di fanteria di Saint-Maixent per aver definito il presidente De Gaulle "criminale di guerra e traditore della Francia" ed il primo ministro Pompidou "maiale venduto al comunismo".
Oppure di quando, di guarnigione a Carcassone col 3° Reggimento di Fanteria di Marina, si avventurò alla ricerca di tracce del Santo Graal.
L'arte di essere P.A.