Siamo tutti succubi di un malato psichico.
E comprabile.


Siamo tutti succubi di un malato psichico.
E comprabile.


Ha fatto finta di accontentare le richieste senza farlo in realtà. Se funzionassero i controlli al sud gli si rivolterebbe tutto contro ma lui il Sud lo conosce bene.


Domenico Arcuri, 49 anni, nato a Melito di Porto Salvo
Ettepareva!


Non ho capito se le attività mafiose restano aperte.


Domenico Arcuri, ecco chi è l'uomo che guida la lotta contro il virus
Calabrese, a soli 57 anni è uno dei manager pubblici più longevi d'Italia. Ecco chi è Domenico Arcuri, presidente di Invitalia e adesso commissario delegato per la lotta al coronavirus.
Originario di Melito Porto Salvo, paesino in provincia di Reggio Calabria, formazione militare alla scuola della Nunziatella di Napoli, laurea in Economia e Commercio alla Luiss, Domenico Arcuri è alla guida di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, dal 2007, dopo un brillante percorso che lo ha visto muovere i primi passi all'IRI, nel lontano 1986.
Nelle sue mani Invitalia ha vissuto profondi cambiamenti strutturali. Arcuri ha trasformato quella che di fatto era una holding stratificata in una agenzia pubblica per lo sviluppo del Paese, riducendo da 365 a 5 le società controllate.
Invitalia, sotto la guida di Arcuri, ha gestito diverse crisi industriali, come quella di Termini Imerere e Bagnoli. Al momento è stata chiamata dal governo per intervenire a Taranto, sull'ex Ilva e un suo ruolo è attualmente al vaglio del MISE per il rilancio di Whirlpool Napoli. Inoltre lo stato ha disposto un finanziamento di 900 milioni a Invitalia per il salvataggio della Banca Popolare di Bari
https://it.sputniknews.com/italia/202003128849091-domenico-arcuri-ecco-chi-e-luomo-che-guida-la-lotta-contro-il-virus/
Ottimi risultati, direi! 😂
Bari, Taranto, Napoli, Termini Imerese, Bagnoli.
Il cuore pulsante del Paese.


Vedi Arcuri e poi muori.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Un liquidatore del sud.
Per liquidare il nord,odiato da Konte.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Ci stanno portando allo sfascio totale.
Niente sarà più come prima.
Konte sta facendo scientemente danni enormi, voluti, programmati.
E la Lamorgese ci mette i militari per le strade. Stato di polizia.
E le truppe amerikane ci invadono con la scusa di esercitazioni.
E nessuno vede il progetto a monte di tutto?


Ma se cade il nord cade tutta la baracca però, o no?


Certo.
Ricordati sempre che ci sono i lupi affamati intorno alle nostre proprietà, frutto dei nostri risparmi.
Se crolla il Nord saremo costretti a chiedere prestiti.
Che ci uccideranno per sempre.
Grecia insegna.