I giornali spagnoli stanno dando molto risalto alla politica italiana. Dopo un agosto turbolento, nel quale abbiamo assistito alla caduta del governo M5S-Lega guidato da Conte, la nascita del Conte bis, un governo di coalizione M5S-Pd-LeU, sta attirando l’attenzione dei media spagnoli.
Alcuni giornali pubblicano editoriali nei quali si cerca di rispondere a questa domanda: “come mai in Italia hanno un nuovo governo e in Spagna ancora no?”. Alcuni editoriali fanno confronti, in altri si “sorprendono” della flessibilità della politica italiana. In altri ci si chiede come mai in Spagna non nasca un governo di coalizione come in Italia.
In Spagna, lo ricordiamo, le elezioni del 28 aprile scorso non hanno consegnato a nessun partito la maggioranza parlamentaria. Il Partito Socialista (PSOE) è stato il più votato, ma non ha abbastanza deputati per formare una maggioranza. Per settimane, sono andate avanti lunghe trattative con Unidas Podemos, formazione di sinistra formata da Podemos e da Izquierda Unida.
Le trattative sono ancora in corso e non hanno portato ancora a nessuna conclusione. In sintesi, i socialisti preferiscono formare un governo monocolore, mentre Unidas Podemos vuole entrare nel governo e formare un governo di coalizione.
Su questo punto i due partiti non riescono a schiodarsi dalle proprie posizioni, e la Spagna rischia giorno dopo giorno di tornare a votare anticipatamente in novembre. Sarebbero le quarte elezioni generali in soli quattro anni.
I giornali spagnoli analizzano la situazione in Italia e fanno confronti. Da un lato sottolineano la differenza di cultura politica fra i due paesi (in Spagna non ci sono mai stati governi di coalizione a livello nazionale, per esempio). Un confronto che è valido anche con altri paesi europei, dove i governi di coalizione sono abituali.
Dall’altro lato i giornali si spingono ad analizzare diversità culturali e di “carattere” dei due popoli (un terreno scivoloso per paesi così grandi e complessi, ma interessante), per spiegare come mai in Italia si sia arrivati in pochi giorni a un nuovo governo, ed in Spagna continui il muro contro muro fra partiti relativamente vicini nel campo progressista.
Il 7 settembre scorso, ad esempio, il giornale più letto in Spagna, El Paìs, ha pubblicato un editoriale di Andrea Rizzi dal titolo: “Chiavi storiche, istituzionali e culturali per capire come mai l’Italia ha già un governo e la Spagna no“.
Gli editoriali dei giornali spagnoli continuano. El Español pubblica uno, a firma Manuel Tori, nel quale parla di colpo a sorpresa dell’Italia: “El ‘zasca’ de Italia a España: cómo lograr un nuevo Gobierno en 4 semanas“. “Italia siempre está dispuesta a sorprender”, inizia l’articolo: “se da un lato Madrid non ha un Governo da quattro mesi, Roma è passata da uno degli Esecutivi più a destra ad uno degli esecutivi più a sinistra in solo quattro settimane”.
https://www.itagnol.com/2019/09/gior...rno-spagna-no/




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