

1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


Mi ricordo che anch'io ai tempi della militanza attiva con altri finivamo nelle cronache nere dei giornali locali "ingiustamente" per vari confronti politici con le controparti politiche mai per reati legati alla criminalità organizzata (droga, estorsioni, truffe allo stato, contiguità con clan, truffe di vario genere) mentre ora manco una presa di distanza........


Io sono lontano dal mondo del tifo calcistico, anzi, provo per esso una certa avversione come per il calcio in generale. Per me gli ultras sono teppisti più o meno organizzati che agiscono (ufficialmente) per finalità da ritardati: il calcio.
Ma vedere un calderone contenente ultras (spesso sbandati nullafacenti "a capo" di tifoserie di Milano o Torino) che non si limitano all'oltranzismo calcistico (che già trovo inutile e pericoloso), ma che anzi lo usano come paravento per coprire attività criminali, spesso in combutta con la mafia o la 'ndrangheta, il tutto con una spolverata di "fascismo" sopra come per nobilitare la loro miseria umana, mi fa proprio cagare. Mi offende, e offende tutte le persone per bene che si riconoscono in certi ideali sani e puri.
Controllo della vendita dei biglietti, fino ad arrivare allo spaccio, alle estorsioni...e nessun movimento organizzato (FN, CPI...) che prende le distanze, nemmeno a parole.
E' uno schifo...


Io ho sempre frequentato lo stadio in curva ma in una realtà del calcio minore dove la mentalità è "limpida" e totalmente scevra da secondi fini. Ho sempre visto con scetticismo e perplessità queste "grosse" tifoserie. Ora non frequento più ma è da tempo che ormai provo fortissima repulsione verso il ritardo mentale dell'oramai morto e sepolto mondo ultras e stavo giusto parlando con amici che ancora gironzolano questi ambienti su come sia possibile accettare o addirittura difendere sta roba. Boh.


Devo ammettere che anch'io per un certo periodo sono andato in curva da giovane (anni '90), realtà minore e tendenzialmente apolitica.
Ma tra fattanza diffusa, risse immotivate, cattiverie gratuite e vandalismi idioti e pericolosi ecc, un livello umano così basso non l'ho mai trovato altrove.
Feccia.


Quello che spinge molti di costoro a credersi "fascisti" sono gli aspetti deteriori del fascismo ingigantiti, sono i tratti, i connotati di quell'idea abominevole e disgustosa del fascismo che nasce dalla propaganda antifascista, ovvero gli aspetti deteriori del fascismo che vengono resi come caratteristica peculiare: le contro-virtù e l'immoralità, che divengono in assoluto paradigma del fascista (al quale è rimasto solo il manganello). Questi delinquenti coatti sono i "fascisti" proprio come li vogliono gli antifascisti: "Dato che meno e giro con lo scudetto del Duce sono fascista" .


Che schifo.... ma si sapeva.... ho abbandonato anni fa quel mondo e la curva della Juve... ci sono stato l'anno scorso con mio figlio grande e mentre cantavano inni fascisti ho visto un passamano, un "regalino" che si sono fatti un paio di ultras... un portafoglio con stese due righe di coca.
Ci sono rimasto un po' male... ma quello è il mondo... una volta sognavo di poter usare le curve per un'ipotetica "rivoluzione"... tanta carne da cannone alla quale dare una motivazione politica seria, gente disposta non solo a muovere le mani, ma anche ad andare oltre se necessario, in fondo Arkan le sue "tigri" le aveva prese proprio in mezzo agli ultras della Stella Rossa.
Purtroppo questa fantasia/progetto va abbandonata... traffici, porcate, affiliazioni con mafiosi, guadagni facili, spaccio, farabutti cocainomani mezzi sciroccati, ecc... questa è la realtà delle grandi tifoserie organizzate, una realtà che non mi appartiene... restano pochi sparuti gruppetti ancora sani (gli ultras della Pro Patria tanto per fare un esempio), ma sono marginali e difficilmente sfruttabili dal punto di vista politico.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Non conosco la realtà della curva juventina e non mi fido mai, men che meno in questi casi, di quanto riportano stampa e tv. Fatta questa doverosa premessa sembra abbastanza lapalissiano che il mondo ultras una volta infrante quelle che erano le regole non scritte e, specie nelle città più grandi, captata la possibilità di facili guadagni, viva una costante decadenza, ma partiamo anche dal fatto che è un movimento in piedi da 50 anni e nulla è per sempre, anzi troppo ha resistito ed è stato pure preso a modello da realtà che vivono negli ultimi anni la loro migliore stagione, vedi i tedeschi. Quanto alla "ideologia" è logico che in certi ambiti è semplicemente lo specchio della visione deteriore che l'antifascismo da del ventennio,essendo questo criminalizzato, visto come una sorta di lucifero temporale va di pari passo che frange di persone che vivono oltre la legalità lo usano per "colorare" semplicemente la loro vita al di fuori dalle regole.


Dove è finita l'ideologia straight-edge?
Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62


Vabbè, aspettarsi di trovare "Fascismo" nelle curve degli stadi è come sperare di trovare "Comunismo" nei centri sociali.
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"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch