





Perché mentre attendiamo un vero governo aovranista non vogliamo che gli accoglioni trasformino l'Italia bella periferia di Bogotà


Ultima modifica di Corso; 24-09-19 alle 09:05
Qu'ils mangent de la brioche.


l'aiuto che sta chiedendo l'Africa all'Europa è proprio di bloccare i flussi migratori irregolari (traffico di esseri umani) in quanto è per tutti i paesi da cui provengono i migranti la più grande piaga. Basta sentire i portavoce di Eritrea, Etiopia, Ghana, Nigeria tutti contrari all'immigrazione, vera e propria piaga in quanto finanzia la criminalità organizzata e genere in regime change che sposta gli equilibri. E in tutto questo i suddetti paesi vedono i loro giovani arrivare in Europa (con la certezza di un'alta percentuale di morti in mare) per diventare schiavi, per essere sfruttati, dimenticati, abusati e minacciati.
Quello che invece non mancherebbe in quei paesi (e per il quale non ci chiedono aiuto ne lo vogliono) è il lavoro. Il lavoro c'è.
Come hanno documentato varie organizzazioni africane che si occupano di reinserire nel sistema sociale e lavorativo i rimpatriati volontari, 70% di chi parte aveva già un lavoro, chi non l'aveva non era stato messo in condizione di conoscere tutte le opportunità che la loro terra offriva.
Qui di perché partono? Perché illusi e i gabbato di trovare qualcosa di più in Italia, quando in realtà trovano molto meno.
Tra chi ora bivacca alla stazione tra crisi depressive e scatti d'ira, chi raccoglie pomodori a 3€ l'ora, chi elemosina tutto il giorno davanti al supermercato per conto di un racket a cui deve l'80% dei guadagni, chi subisce abusi in centri accoglienza fatiscenti in cui fanno la cresta a queste persone, ci sono ex-camerieri del Ghana, ex- meccanici della Nigeria, ex-carpentieri dell'Eritrea, ex-elettricist, ex-lavamacchine, addirittura ex-dj e calciatori.
La piaga per queste nazioni è il traffico umano che con negligenza non solo non stiamo fermando ma che incentiviamo con le nostre politiche e parole.
Non vogliono i vostri soldi o aiuto per lavorare o palazzi od orti, vogliono solo un alleanza per bloccare tutto il sistema che incentiva le partenze con false promesse e l'inganno creando quella reazione a catena che danneggia l'Italia, gli italiani ma ancora prima e ancora di più l'Africa e gli africani.


Abbiamo superato i 1700 sbarcati solo a settembre.
Fra un po' si arriverá in due mesi al numero di sbarchi totali di tutti i 12 e passa mesi salviniani.
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Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62


I paesi europei spendono miliardi nel tentativo di fermare i flussi migratori., Sarebbe forse più utile investire in progetti di ritorno volontario assisitito, formano i migranti e permettono a chi torna di avviare un’attività propria.....
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




Africano promette di sposare invalida e le spilla 60mila euro via chat: “Io invalida, non mi sono curata per mandargli soldi”
Settembre 23, 2019
“Sono invalida, non riesco a camminare. Ho mandato a lui tutti i soldi che servivano per curarmi”. E’ la testimonianza di tal Donatella, 58 anni. In collegamento con “Pomeriggio Cinque” da Montorio, in provincia di Verona, la donna, ascoltatrice media della d’Urso, ha raccontato la truffa di cui è stata vittima da parte di un africano che le ha chiesto soldi per 18 mesi. Evidentemente non è alle gambe la sua vera disabilità. Anche se la disperazione fa fare cose molto stupide, qui siamo oltre.
“Gli ho dato 56mila euro – racconta Donatella – all’inizio mi diceva che aveva fame, poi che doveva pagare per riscattare una grossa eredità grazie alla quale mi avrebbe pagato l’operazione di cui ho bisogno prima di sposarci e vivere in Francia”.
https://voxnews.info/2019/09/23/afri...ndare-i-soldi/
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Beozia libera. Dalla beotitudine.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.