Abbiamo concordato che il problema non riguarda solo la situazione attuale, ma tutti quelli che hanno avuto un "lato" più pezzo di merda dell'altro.
Per il termine "infame" la Treccani definisce l'aggettivo riferito a persona che, per aver compiuto azioni particolarmente turpi e spregevoli, si è resa indegna della pubblica stima. Nell’uso corrente, con senso più generico, di chiunque si sia macchiato di gravi colpe contro la legge, la morale, la religione.
Praticamente facciamo prima a definire chi "non è infame".





Che dipende solo da lei se averla oppure no?
Mamma mia che gente. Il triplo
