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Re: 16 anni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Dai tempo al tempo: l'ecologismo sta diventando nuovamente il cavallo da battaglia di molti, e le grandi firme si stanno predisponendo per sfruttarlo il più possibile: capi firmati in fibra riciclata o a basso impatto, intere linee di produzione basate sul principio del rispetto ambientale (almeno a parole)...
Che cercheranno di coinvolgere Greta o altre figure di nota impegnate in questo campo è praticamente una certezza.
Questo è ovvio, dovranno pur farsi la pubblicità. Mi piacerebbe sapere quanto costeranno gli stivaletti così taaaaaaaanto carini e super ecologici firmati Louis Vuitton..
90% delle mamme va da Zara o da H&M per vestire i figli. Guardano il propio portafoglio, non l’ecologia.
In ogni caso, Greta è un persona perfetta per il ruolo che svolge/dovrà svolgere, ha tutte le carte in regola..
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Re: 16 anni
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Gli ovvetti Kinder si chiamano ovetti Kinder, non si chiamano uova. Li chiami uova? :facepalmi:
Ma appunto è la stesso cosa per cui ti ti triggheri riguardo i prodotti "non veri-vegani" che imitano i prodotti tradizionali.
Un uovo di cioccolato è composto da appunto cioccolato che imita l'uovo. Si chiama uovo di cioccolato.
Un uovo vegano è composto da prodotti non di origine animale. Si chiama uovo vegano/uovo vegetale.
Se ti triggheri per l'uovo vegano dovresti farlo anche per quello di cioccolato.
Ma non ho più voglia di parlare con un muro, tra l'altro su una discussione OT, quindi per me la discussione uova, che tu la capisca o no, finisce qui.
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Re: 16 anni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Dai tempo al tempo: l'ecologismo sta diventando nuovamente il cavallo da battaglia di molti, e le grandi firme si stanno predisponendo per sfruttarlo il più possibile: capi firmati in fibra riciclata o a basso impatto, intere linee di produzione basate sul principio del rispetto ambientale (almeno a parole)...
Che cercheranno di coinvolgere Greta o altre figure di nota impegnate in questo campo è praticamente una certezza.
Concordo! E proprio il tema stesso che dovrebbe far scattare il "click" allo sponsor per proporre brand (firmati ed ecologici) "assistendo il lavoro di Greta e chi dietro a lei"...
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Re: 16 anni
Ma perché, subito dopo la IIa G.M. in Gran Bretagna e Stati Uniti la maggiore età venne abbassata ai ragazzi di diciotto anni?
Per quanto strano possa sembrare, i combattimenti più gravosi dal punto di vista psichico e fisico, quelli dei piloti da caccia e dei sommergibilisti, erano sostenuti da ragazzi giovanissimi, al di sotto dei vent'anni (sic: chi non ci crede vada a visitare un Cimitero di Guerra: per quelli che hanno una tomba, ovviamente), perchè solo a quell'età il fisico poteva sopportare l'enorme stress. Tutti noi ci sentiamo a disagio quando un aereo di linea incontra qualche seria turbolenza, figuriamoci affrontare sollecitazioni dieci volte maggiori, perdipiù con qualcuno che ti sta sparando addosso con il preciso scopo di ammazzarti.
"Ce ne andiamo per il cielo a farci ammazzare e più gente ammazziamo e più ci dite "Bravi!" dicevano questi Piloti "ma non possiamo andare in una Casa di tolleranza e men che meno sposarci..."
Ecco perché la maggiore età venne, necessariamente, abbassata.
La maturità della stragrande (stragrande, non totalità, preciso) maggioranza dei sedicenni di oggi? Ma dai... ho lavorato quarant'anni con loro e ci ho scritto su anche un libro...
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Re: 16 anni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rusky
Ma perché, subito dopo la IIa G.M. in Gran Bretagna e Stati Uniti la maggiore età venne abbassata ai ragazzi di diciotto anni?
Per quanto strano possa sembrare, i combattimenti più gravosi dal punto di vista psichico e fisico, quelli dei piloti da caccia e dei sommergibilisti, erano sostenuti da ragazzi giovanissimi, al di sotto dei vent'anni (sic: chi non ci crede vada a visitare un Cimitero di Guerra: per quelli che hanno una tomba, ovviamente), perchè solo a quell'età il fisico poteva sopportare l'enorme stress. Tutti noi ci sentiamo a disagio quando un aereo di linea incontra qualche seria turbolenza, figuriamoci affrontare sollecitazioni dieci volte maggiori, perdipiù con qualcuno che ti sta sparando addosso con il preciso scopo di ammazzarti.
"Ce ne andiamo per il cielo a farci ammazzare e più gente ammazziamo e più ci dite "Bravi!" dicevano questi Piloti "ma non possiamo andare in una Casa di tolleranza e men che meno sposarci..."
Ecco perché la maggiore età venne, necessariamente, abbassata.
La maturità della stragrande (stragrande, non totalità, preciso) maggioranza dei sedicenni di oggi? Ma dai... ho lavorato quarant'anni con loro e ci ho scritto su anche un libro...
Se ho capito bene, sei contrario ad abbassare la maggiorità legale.
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Re: 16 anni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maria Vittoria
Se ho capito bene, sei contrario ad abbassare la maggiorità legale.
Beh, non avrebbe tutti i torti: negli ultimi tempi si è assistito ad una sorta di distorsione, con la sempre più anticipata apparizione di elementi che colleghiamo normalmente col raggiungimento della maggior età, vale a dire il pensiero critico verso l'autorità base, l'autonomia in ambito sessuale e sentimentale, combinata però con una presenza francamente sempre più ritardata di altri elementi come la capacità di presa di responsabilità. In pratica si cercherebbe di ridefinire ciò che indica il raggiungimento dell'età adulta e dell'indipendenza; il problema è, come si è indicato prima, che quando venne abbassata a 18 anni, tale abbassamento prese in considerazione la partecipazione a rischi e responsabilità molto pesanti, come appunto la partecipazione ad eventi bellici. Ora, questo abbassamento, a quali responsabilità e doveri farebbe riferimento? (Giova ricordarlo, i diritti nascono dai doveri)
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Re: 16 anni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Beh, non avrebbe tutti i torti: negli ultimi tempi si è assistito ad una sorta di distorsione, con la sempre più anticipata apparizione di elementi che colleghiamo normalmente col raggiungimento della maggior età, vale a dire il pensiero critico verso l'autorità base, l'autonomia in ambito sessuale e sentimentale, combinata però con una presenza francamente sempre più ritardata di altri elementi come la capacità di presa di responsabilità. In pratica si cercherebbe di ridefinire ciò che indica il raggiungimento dell'età adulta e dell'indipendenza; il problema è, come si è indicato prima, che quando venne abbassata a 18 anni, tale abbassamento prese in considerazione la partecipazione a rischi e responsabilità molto pesanti, come appunto la partecipazione ad eventi bellici. Ora, questo abbassamento, a quali responsabilità e doveri farebbe riferimento? (Giova ricordarlo, i diritti nascono dai doveri)
Esatto. :nodding:
E anche secondo me non ha tutti i torti, proprio per i motivi che hai elencato.
Si tende spesso (una cosa che ho visto pure di persona) a considerare il raggiungimento della maggiore età con l'essere liberi di fare quello che si vuole. Non ci si rende conto che in verità la maggiore età porta ad assumersi la responsabilità diretta di ciò che si fa. O, data l'irresponsabilità dilagante, a pagarne di persona le conseguenze dopo averlo fatto senza pensare alle conseguenze.
Libertà e responsabilità sono due cose interconnesse, come diritti e doveri.
Detto questo, qualcuno se lo vede un sedicenne che chiede di poter già votare, accettare contemporaneamente di pagare le tasse o compilare la dichiarazione delle imposte, di poter essere denunciato, di dover fare la coda negli uffici pubblici e quant'altro?
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Re: 16 anni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Halberdier
Esatto. :nodding:
E anche secondo me non ha tutti i torti, proprio per i motivi che hai elencato.
Si tende spesso (una cosa che ho visto pure di persona) a considerare il raggiungimento della maggiore età con l'essere liberi di fare quello che si vuole. Non ci si rende conto che in verità la maggiore età porta ad assumersi la responsabilità diretta di ciò che si fa. O, data l'irresponsabilità dilagante, a pagarne di persona le conseguenze dopo averlo fatto senza pensare alle conseguenze.
Libertà e responsabilità sono due cose interconnesse, come diritti e doveri.
Detto questo, qualcuno se lo vede un sedicenne che chiede di poter già votare, accettare contemporaneamente di pagare le tasse o compilare la dichiarazione delle imposte, di poter essere denunciato, di dover fare la coda negli uffici pubblici e quant'altro?
Ogni tanto mi viene l'idea di un sistema in cui la maturità viene assodata con il superamento di una serie di test attitudinale, una versione aggiornata delle antiche cerimonie di iniziazione. Così, nel caso si volesse godere delle libertà e dei diritti della maggior età, si dovrebbe provarlo: i problemi sono che da una parte ci sarebbe da definire chi e come dovrebbe prendere queste decisioni, dall'altra avremmo gente già matura a 15-16 anni e dall'altra gente anche oltre i 30 che non lo sarebbe...
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Re: 16 anni
Mi permetto, con sincero rispetto per ogni sfumatura del caso riportata in questo thread, a motivo del titolo particolare che mette in risalto un età ed una condizione umana della stessa Greta, non ancora pronta forse a portare "i simboli araldici" di un problema planetario.. ma io sono del parere che a prescindere davvero da ogni cosa, siano i suoi temi quelli che dovrebbero essere in questo rispettabile forum maggiormente dibattuti.
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Re: 16 anni
Ho avuto a che fare con ragazzi/e dai 14 agli over 20 per quarant'anni, dal febbraio 1980 all'agosto 2019.
Dalle mie esperienze di Docente ho tratto un libro, dal quale mi permetto di estrarre qualche passo...
Oltre alle “Mamme-amiche” ci sono poi le “Mamme-Chiocce”.
Dopo pochi giorni dall’inizio delle lezioni, mi affaccio alla porta di una Prima. I ragazzi, opportunamente istruiti, si alzano in piedi. Tutti tranne uno.
“Alzati in piedi” gli dico.
Il ragazzo fa finta di guardare fuori dalla finestra. “Alzati in piedi.”
gli ripeto con decisione. Gli altri ragazzi osservano interessati, vogliono vedere come va a finire. La situazione è western, sembra la prima scena di “Per un pugno di dollari”: “chiedi scusa al mio mulo…”
Il ragazzo mi guarda. Lo guardo. Il ragazzo si alza in piedi e, srotolandosi, tocca quasi con la testa il controsoffitto dell’Aula. Bene, si può iniziare la lezione.
Qualche settimana dopo correggevo compiti nell’Aula Professori. Entra una madre esagitata in preda ad una visibile agitazione psicomotoria.
“Sono la mamma dell’alunno XY! Sono stata convocata dal Coordinatore di Classe perché il bambino sembra abbia problemi……”.
Rispondo:
“Si Signora, XY è un mio alunno…...ma veramente……bambino…….così, ad occhio e croce direi che è alto un metro e novantacinque….”
“No, ….due metri…..”
Non esagero, le parole esatte sono queste, una per una."
"Da quello che ho dedotto dall’osservazione dei miei studenti, vale a dire dal febbraio del 1980, quando per la prima volta misi piede da insegnante in un istituto scolastico, mi pare evidente una constatazione: la “maturità” dei giovani di oggi e la loro “Weltanschauung” è stata spinta indietro di almeno dieci anni rispetto alla loro età anagrafica, forse più, rispetto a quella della nostra generazione.
Cioè un ragazzo o una ragazza di quindici anni di oggi tende a comportarsi come uno di cinque di quarant’anni fa, e così via, fatta naturalmente eccezione, come ho più volte ribadito, per un piccolo gruppo di giovani, ogni anno più ristretto.
Non esagero. E questa bamboccionizzazione è avvenuta in tutto il mondo, non solo in Italia.
Mi trovavo negli anni ’70 in Inghilterra, dove vivevo al primo piano di una tipica casetta a schiera di un quartiere povero, di quelle con un micro-giardinetto davanti e un micro-giardinetto dietro. ....."
etc... etc...