

"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Persone in gamba uccise anzi trucidate, mentre il simpaticone era già bello tranquillo in USA a fare le sue cose, altrimenti la foto con la sua facciotta con la lingua di fuori col kaiser che l'avrebbe fatta!
Onore a Robert Einstein rimasto con i partigiani.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


una storiaccia, dai risvolti mafiosi (si colpiscono i parenti al posto del "nemico"), ma era un brutto periodo e certe cose succedevano, sia da una parte che dall'altra.
Due soli appunti:
1 - Robert non era un partigiano, era scappato con i partigiani per evitare ritorsioni a causa del suo famoso cugino, il razzista "antinazista" Albert Einstain che - tanto per fare un esempio - ha supportato e diffuso la fola del sapone fatto con gli ebrei.
2 - delle stragi compiute dagli alleati e dai partigiani si sa poco o nulla, non vengono commemorate "ufficialmente" e chi prova a farlo subisce l'ostracismo - quando non vere e proprie aggressioni - da parte delle istituzioni (con denunce e tintinnio di manette) o dagli scherani dell'antifascismo che si arrogano il diritto di colpire chi ancora si posiziona con fierezza e fermezza "dalla parte sbagliata".
in ogni caso il ricordo di chi è stato ucciso senza avere nessuna colpa è doveroso... una prece per i tre familiari di Albert Einstein barbaramente uccisi il 3 agosto 1944.
Ultima modifica di ಠ_ಠ; 03-10-19 alle 14:47
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)