
Originariamente Scritto da
Il Pretoriano
IDENTITÀ – SOVRANITÀ – INDIPENDENZA – TRADIZIONE
Riaffermare l’identità Europea
L’Europa è la Cristianità, è il Diritto Romano, è la Filosofia Greca. Riscoprire le nostre radici, per affrontare le insidie della globalizzazione, del pensiero unico “occidentalista”, della multiculturalità.
Una Nuova Sovranità
Sovranità politica: fuori l’Italia e l’Europa dalla Nato; smantellamento di tutte le basi americane sul suolo europeo; trasformazione delle basi Nato in basi dell’esercito europeo. Ideare una Politica Estera Europea Comune che non sia più suddita dei diktat statunitensi, che abbracci senza tentennamenti il nuovo corso della Russia.
Sovranità economica: liberarsi dal giogo del mercatismo, del turbocapitalismo, della grande finanza internazionalista e apolide; liberarsi dalle grandi centrali di potere: WTO, FMI, BM, BCE.
Sovranità monetaria: l’Europa e non la Banca Centrale Europea emetta moneta, moneta a credito e non a debito. In questo modo nessuna crisi bancaria potrà più avere ripercussioni cosi gravi come quelle cui assistiamo in questi mesi.
Realmente Indipendenti
Indipendenza politica, energetica, agroalimentare
L’Europa può e deve essere una potenza sovrana, indipendente, autosufficiente. Ci sono le risorse economiche, umane ed energetiche per esserlo. L’approvvigionamento petrolifero in paesi extra europei è necessario, ma deve essere contrattato direttamente e non per il tramite dei grandi gruppi petroliferi. La politica energetica deve essere al centro degli interessi dell’UE, per tutelarsi da speculazioni e crisi pilotate. È necessaria l’istituzione di un esercito europeo che non si riduca, come di fatto è oggi, a prestare manovalanza per interessi altrui e spesso in contrasto con quelli europei. La produzione europea va difesa, chiudendo le frontiere a prodotti extraeuropei, a basso costo ottenuti con lo sfruttamento dei lavoratori, anche minorenni, schiavizzati, in paesi senza alcuna tutela sindacale e giuridica. Il lavoro, agricolo e manifatturiero, deve tornare al centro della politica economica europea. La piccola e media impresa sono il presente e devono essere anche il futuro dell’Italia e dell’Europa. Serve una politica unica europea per fronteggiare il grave problema dell’immigrazione.
Tradizione
Una tradizione millenaria che non può ammettere l’ingresso nell’UE di paesi come la Turchia e Israele che non hanno nulla a che fare con l’identità e la cultura europee. Una tradizione che condanna senza mezze misure il Trattato di Lisbona che altro non è che la riduzione a rapporti economico-contrattualistici, della convivenza e rispetto reciproco dei Popoli Europei. Una tradizione spirituale, culturale e artistica che deve tornare ad essere centrale nel panorama mondiale.