Questo si diceva dei sardi un secolo fa, poi il tempo ha dimostrato l' infondatezza di questo pregiudizio.
Ecco, oggi si dice la stessa cosa sui migranti, anche in questo caso il tempo darà torto ai razzisti.


Questo si diceva dei sardi un secolo fa, poi il tempo ha dimostrato l' infondatezza di questo pregiudizio.
Ecco, oggi si dice la stessa cosa sui migranti, anche in questo caso il tempo darà torto ai razzisti.


Basta dire che Marat era uno di loro.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


i sardi erano e sono cristiani e italiani
Loro no e quindi imporranno la loro religione e la loro cultura retrograda all'Europa
non si puo' paragonare un'italiano con uno straniero che non ha nulla a che vedere con la nostra religione e cultura e che ha tendenza a riportare le lancette indietro di qualche centinaio d'anni


«I Sardi? Delinquenti di razza» - Blogamarì | se sei forte parti, se sei pazzo ritorni.
L'autore della frase vorrei far notare che è un siciliano.
Come dice il mio amico Dav: Sono con il Pd ed ero con il Pd. E nel Pd si può stare in maggioranza ed in minoranza a prescindere dai leader. Adesso io sono in minoranza.
Ma il Pd è sempre il Pd.
I AM PD


Si, lo so. La cosa è alquanto ridicola detta da chi veniva nella terra dove è nata la mafia.
Per non parlare dei fatti di Itri dove furono dei meridionali a massacrare dei sardi inermi che come unaca colpa avevano quella di non voler pagare il pizzo alla camorra.
Oh, ma eravamo noi sardi i delinquenti di razza eh
A dimostrazione di quanto stupidi possano essere i pregiudizi.






sui pregiudizi contro gli italiani sono d'accordo, ma quando si tratta di gente straniera con una mentalità di centinaia d'anni arretrata e con una religione che vuole sopraffare la nostra no di certo
Ognuno ragiona come se l'Italia fosse solo composta da cittadine tranquille che ogni tanto incontra il migrante integrato sorridente e rispettoso delle leggi, non vede il degrado di una stazione Tiburtina, o Centrale di Milano o del parco Rogoredo




Esattamente si comincia con gli stereotipi regionali da reciproco sfottò goliardico (i sardi che si inculano le pecore, i veneti ubriaconi, i milanesi con la scopa in culo, i romani pigri e coatti, i liguri tirchi, i furlani sgobboni e tonti , i napoletani che ********* i calabresi che sono trogloditi, ecc.) e si finisce con Auschwitz.
Soluzione ad un atroce e virulentissimo problema?
Aprire i porti.
Come dice il mio amico Dav: Sono con il Pd ed ero con il Pd. E nel Pd si può stare in maggioranza ed in minoranza a prescindere dai leader. Adesso io sono in minoranza.
Ma il Pd è sempre il Pd.
I AM PD