
Originariamente Scritto da
Ronnie
Mi si nota di più se non vado o se vado e sto in disparte? Laico ha sempre scelto il secondo modo di fare. Ma essendo un incattivito ci aggiunge le urla al tiranno, e rovina tutto.
C'è un tiranno mostruoso che allontana le persone da pol, e ne riduce la partecipazione attiva. Non sono i supereroi che rappresentano i nuovi spazi in cui si discute, non CapitanZuckie, non HulkReddit, non SuperTwitter, non WonderInstamen, che non esistevano quattordici anni fa.
Non sono neanche i forumisti. Non è il loro lavoro, non sono i loro anni, le loro famiglie o a volte persino la biologia, sono io. Li vado proprio a stanare i forumisti, con le guardie del primo ministro di Pol, e li sevizio. Finché, disperati, essi non lasciano il loro partito e rinunciano a candidarsi. Lo faccio da anni.
Qualcuno qui negli anni è mancato e non sarebbe dovuto mancare. Ma quello non sono io, nè la mia opera elettorale, legislativa, partitica, politica. Io rappresento un'area politica che in Italia non esiste in forma organizzata da decenni salvo brevi istanti, eppure qui esiste perché mi ci sono speso. Sono molti anni che qui non esiste un contenzioso legale, la costituzione funzionava, è flessibile, è chiara e completa. E' una macchina coperta, in garage, che funzionerebbe se uno tornasse a casa della nonna a riprendere la sua vecchia macchina. Se oggi tornassero il centinaio di giocatori che mi ricordo io, non voi, quelli prima di voi, di quasi tutti voi, vorrebbero trovarla così, lucida. Molto migliore di quella che avevano quando giocavano con me, le sere di quattordici anni fa.
A proposito di me, che dirvi della mia assenza? So che vi delude, la pensavate impossibile, è capitata. Posso dirvi che è temporanea realmente, cioè non ho una ragione per non esserci nel lungo termine, ma la ho fino a fine mese. Se volete liberarvi del vostro primo ministro è questa l'occasione di fare il golpe.
Se invece volete smettere di giocare siete liberi, lo siete sempre stati, lo erano i deputati, i ministri, non lo sono stato libero a volte solo io, perché tenevo in piedi un partito da solo, senza sostituti gente che ti avvisa e altro, se non qualche messaggio di C@scista provvidenziale al bisogno.
Se deciderete di terminare l'esperienza su questo forum non succederà proprio nulla, la sezione può diventare l'ennesima vestigia di una storia gloriosa, uno spazio per qualche storico del web tra qualche anno che vorrà scrivere una tesi sulla più assurda micronazione della storia virtuale italiana.
Ma una cosa voglio dirvi: io non penso che il gioco di pol possa morire, perché un gioco non muore, un gioco si ripone.
Cosa si ripone di quel gioco? Si ripongono le sue pedine, il suo tavolo, i suoi dadi, sì, certo.
Ma si ripongono soprattutto le sue regole, in quel libretto, proprio così come sono, come erano.
Come dovrebbero essere se un giorno si volesse giocare di nuovo.
Un appunto: la presidente che noi del centrodestra abbiamo eletto, male me ne incolga, ancora una volta, ci mostra di non avere bene chiaro dove si trova, cosa fa, e forse nemmeno come si chiama, perché ci viene a dire che in POL bisognerebbe fare il derby monarchia repubblica.
Ma voglio spiegarle, onorevole presidente, che in pol questo derby c'è già stato l'ultima volta che qualcuno si ribellò all'amministrazione pensando di averne i diritti, e non c'era ancora la mia costituzione, ed è finito come doveva finire.
Pol è sempre stata, e sempre sarà, una Monarchia. La 'mia' costituzione, che io ho contribuito a scrivere con altri, nel caso l'aveste letta anche voi, la chiama Sovrana. Lo era già nella prassi, perché l'unico privilegio del presidente è sempre stato quello di poter incontrare la Sovrana diversamente dai comuni cittadini, ma io lo ho stabilito di diritto. Dunque di cosa parli MariaVittoria non so. La monarchia c'è, e se è stata illuminata finora è perché il sovrano attuale è stato, al tempo, uno dei più grandi giocatori della storia del gioco. Quella che non esiste è la repubblica.
O meglio, esiste la Res Publica, uno stato costituzionale organizzato, in cui però la popolazione è invecchiata e ormai, tra strade monumentali di marmo, solo dieci anziani senatori si riuniscono a discutere di cosa accadrà quando l'ultimo non avrà più la forza di farlo.
Vi lascio riflettere su che fare, sarò qui tra un mese. Mediamente io sono per ora d'accordo con tutto ciò che sta facendo e dicendo Inferbus, che dal modo in cui scrive i suoi post è uno che sa giocare, perché solo chi scrive in modo ordinato, pulito e ragionevole, fa parte di un mondo virtuale che gioca, perché prima del rispetto delle regole viene la volontà dei giocatori di darsi un contegno adeguato al ruolo.