poi se vuoi tornare sul fatto che nel tuo mondo anarcolibbertario fatato ognuno si paga le cure da solo ok, ma siamo in uno stato sociale.
get over it
Una conquista sociale da difendere
Una Macchia da cancellare


poi se vuoi tornare sul fatto che nel tuo mondo anarcolibbertario fatato ognuno si paga le cure da solo ok, ma siamo in uno stato sociale.
get over it


Ultima modifica di Cuordy; 27-09-10 alle 12:59
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


andrei da un altro. ma è inutile che ti aarrampichi sugli specchi:
l'aborto si fa in strutture pubbliche e le strutture pubbliche sono pagate con i soldi di tutti, anche di chi è contrario all'aborto. quindi la 194 impone la volontà di un tot di persone ad un'altra parte di persone. Evita di contraddire quest'ovvietà che ci fai solo la figura del pirla.
Ultima modifica di H.I.M.; 27-09-10 alle 13:02








Ultima modifica di H.I.M.; 27-09-10 alle 13:12


No ma certamente non gli ho dato più peso di un discorso sulla legittimità dell'ipotetica rivolta di tacchini intelligenti, il fatto è che con chi non è ancora nato (così come con le altre specie) funziona di meno il meccanismo dell'accordo tra viventi a non recarsi danno.
Ultima modifica di Gordon Gekko; 27-09-10 alle 13:17


Sembra che peso tu gliene abbia dato fin troppo invece per non accorgerti che ho parlato di "fantasiosa ipotesi" e soprattutto che l'aborto lo fanno i vivi, a mie spese, arrecandomi pertando un danno per nulla ipotetico, anzi molto misurabile.
Ora, vogliamo discutere di questo o c'è ancora bisogno di fare le solite insinuazioni del menga "sul visionario anarcolibertario" solo perché non si è in grado di controbattere ad una tale evidenza fattuale? Ditelo che mi dedico ad altro.
Ultima modifica di H.I.M.; 27-09-10 alle 13:24


ostridicolo:
certo, se sopravvivi
se la giri così, è la sanità pubblica ad essere un'imposizione, a prescindere dalla 194 che, ricordiamocelo, è una legge prima di tutto a tutela della maternità, e che non impone nessuna scelta contraria alla libertà di coscienza dei singoli.