
Originariamente Scritto da
mary ann
@
turbociclo
Nemmeno io dipingo, ma tempo fa riuscivo a copiare abbastanza bene. Però sono contenta di avere i quadri bellissimi in testa, anche se non vedranno mai la luce del sole. Un po’ mi dispiace, ma vabbè.
Ho dipinto un solo quadro ( mi piace chiamarlo così) e pure quello per caso. Anni fa lavoravo con i ragazzi disabili e dopo un’ora ricreativa presi in mano i colori rimasti sul tavolo e iniziai a disegnare con le dita ( i pennelli erano già messi via) sul cartoncino, usando solo tre colori disponibili: rosso, giallo e blu. Ho dipinto un quadro astratto, l’ho lasciato asciugare nel reparto e dopo qualche giorno lui smise di essere astratto, “si è rivelato”.
Amo molto la poesia. Ne ho scritte parecchie poesie, ora non le scrivo più. Molte le ho perse perché le parole giuste non hanno fatto in tempo di arrivare alla punta della mattina.
Dopo aver passato un periodo difficilissimo, avevo un mattone dentro di me, un mattone pesantissimo, avevo un bisogno disperato di parlare, ma non con le parole. Ho scoperto la poesia, cominciai a leggere e poi anche a scrivere e il mattone si è sciolto. Ci è voluto del tempo, però.