Trenta, mio marito ha presentato rinuncia per la casa - Politica - ANSA
Che ne pensate della situazione della ex ministra?
Io oggi ho ascoltato la sua intervista, la prima diretta ed esplicita sul caso, fatta a Radio24. A me è sembrata una presa di posizione molto labile. Aver ottenuto un appartamento da 180 mq in pieno centro a Roma, ad € 540 di affitto, che solitamente spetterebbe ad alti dirigenti o ministri (e poi magari discutiamo anche di questo...) e pensare che sia del tutto lecito e regolare darlo ad un semplice maggiore dell'esercito, fa ridere. Lei dice che è tutto stato fatto a norma, ma si dimentica di che partito è parte. Quello dell'anticasta, di quello che vuole distruggere i privilegi. Bene...no male! Perchè quello che tu stai avendo, ed hai avuto, null'altro è che un privilegio che non eri dovuta ad accettare (visto il tuo credo politico) e che a maggior ragione avresti dovuto immediatamente lasciare al momento della fine del mandato da ministro.
Tuo marito, cara Trenta, avrebbe avuto il suo bell'alloggio di servizio come tutti gli altri ufficiali minori dell'esercito. Appartamenti o dentro la caserma, oppure in palazzine di edilizia popolare, con un taglio di 60-70 mq. Come TUTTI gli altri appartenenti alle FF.AA. che, dovendo essere soggetti a continui spostamenti e trasferimenti, hanno comunque diritto a ragione ad avere. Ricordo che parliamo di un MAGGIORE dell'esercito....un grado comunque medio all'interno dell'esercito.
Lei si è stizzita perchè ha visto l'attacco alla sua persona una maniera per distogliere l'attenzione dalle cose "serie" del paese. Sicuramente è stato così, non ci sono dubbi. Come non ci sono dubbi che la responsabilità di questo attacco ricade su chi si è messa nelle condizioni di farsi prendere in pieno fallo. Mi è sembrata la classica politica di vecchio stampo (ed è del M5S...honestà) che presa con le mani nella marmellata dice "si ma gli altri allora?".




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