

Perchè nella filosofia occidentale ha avuto più successo la religione giudaica piuttosto che l'esperienza greca? Perchè a differenza dell'eracliteo "fuoco sempre vivente che si accende e si spegne secondo giusta misura", il comando biblico trasforma il kòsmos in "mondo" da dominare, subordinato agli uomini.
Ora che "Dio è morto" la passione adamitica che spinge l'uomo ad essere come Dio può finalmente dispiegarsi secondo le modalità espresse dalla tecno-scienza, la quale non persegue altro fine che il dominio completo sull'ente.
A questo punto lamentare l'incomunicabilità tra gli uomini è chiacchiera vana fino a che si rimane all'interno della cultura che ha prodotto questo tipo antropo-teologico d'umanità.
Ultima modifica di donerdarko; 22-09-10 alle 17:42




Ultima modifica di Gordon Gekko; 22-09-10 alle 17:40


Ultima modifica di Gordon Gekko; 22-09-10 alle 17:42
Non a caso l'Islam (quello vero, vissuto nella pratica di tutti i giorni) è l'ultima religione monoteista veramente d'ostacolo all'occidentalizzazione globale.
Anche se le recenti prediche di Ahmadinejad sulla "fine del capitalismo" lasciano un pò a desiderare
Ultima modifica di donerdarko; 22-09-10 alle 17:46


Voglio dire se dici "il mercato è il metodo più efficiente di produzione della ricchezza" è un'asserzione fattuale che può essere vera o meno (si direbbe proprio che lo sia), ma niente impedisce in ogni caso a un tizio di anteporre il valore della redistribuzione e dell'uguaglianza nella povertà. Si tratta più che altro di metterlo in condizione di non nuocere.
Ultima modifica di Gordon Gekko; 22-09-10 alle 17:48




Ma io non dirò è più efficiente (l'utilitarsmo ha grossi limiti se applicato all'etica), in quanto l'efficienza è un valore soggettivo (se mi rivolgo a dei collettivisti di sicuro non infiammerò i loro cuori on l'argomento dell'efficienza ecomica) bensì è "giusto".
Ultima modifica di H.I.M.; 22-09-10 alle 17:49
Ultima modifica di donerdarko; 22-09-10 alle 17:49