Il male del welfare italico è che è troppo corporativo, di diritti ce ne son pochi ma di privilegi molti...
basta vedere le pensioni, non esiste lo Stato di diritto ma ci sono una miriade di case, baby pensionati, pensionati d'oro, furbetti che si fanno fare gli scatti all'ultimo, altri che han lavorato in nero e poi prendono la minima e chiedono aumenti perchè "eh con la sociale non si campa", prepensionamenti e scivoli vergognosi per categorie di nicchia, nasci il 31 dicembre e sei in u regime, nasci il primo gennaio e sei in u altro...
idem sugli ammortizzatori, alcuni non hanno nulla, altri sussidi generosi per anni e anni, altri assunti dallo Stato "assorbiti" , altri licenziati e chi se ne frega...
l'Italia è un regime corportativo dove ci sono gruppi, nicchie, bande, clan che lottano per il potere e i soldi...
l'esatto contrario della Scandinavia dove ci sono in partenza diritti uguali per tutti e poi ognuno se la gioca col proprio talento, ambizione e voglia di fare...
concordo che troppo welfare e dato alla cazzo non faccia bene, ma in Italia più che "troppo" welfare è welfare appunto fatto male




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