

Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


Troppi errori grossolani, una minaccia troppo evidente e poi nome e cognome.........................
Fuffa ?
PS: io non ho Twitter......... fare una ricerchina ?




Abbiamo un chiaro esempio di fuga dei cervelli, nel senso che il cervello di 'sto coso è scappato da un pezzo e gli è rimasta solo la testa (vuota, nonché di cazzo).


Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


È solo un povero mentecatto. Da regalargli una calza della Befana con dentro l'eutanasia


Minacce di morte choc a Salvini: "Pronta per te una pistola, cog..." - IlGiornale.it
Minacce di morte choc a Salvini: "Pronta per te una pistola, cog..."
Nuove minacce contro Matteo Salvini. Su Twitter, un hater si augura che un terrorista lo faccia fuori, quindi le parole choc: "Ti aspetto a Cesena, è pronta per te una pistola". Il leghista: "Non so se mi faccia più schifo o pena"
Non bastano le scritte sui muri e le contestazioni di piazza. Ora ogni strumento è lecito per combattere Matteo Salvini e la Lega.
Anche le minacce di morte. Il capo del Carroccio è stato nuovamente vittima dell'odio social. Non i soliti insulti, a cui l'ex ministro dell'Interno è ormai abituato, ma qualcosa di più. Che lo ha spinto a denunciare l'hater con un post pubblicato su Facebook. "Non so se questo signore mi fa più schifo o pena", il commento di Salvini al delirante - e pericoloso - messaggio di un utente che si augurava: "Spero che il primo vero terrorista ti faccia fuori", prima di aggiungere: "Ti aspetto a Cesena, ho pronta una pistola".
A 20 giorni dalle elezioni regionali in Emilia-Romagna, che il centrodestra confida di strappare al centrosinistra, ogni strumento è lecito per conquistare qualche voto. Tra Pd e Leu da una parte, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia dall'altra, si profila un testa a testa. I sondaggi non rassicurano il governatore dem uscente Stefano Bonaccini, tallonato dalla leghista Lucia Borgonzoni. Cresce la paura della sinistra emiliano-romagnola di dover cedere la guida della Regione agli odiati "fascisti".
Dunque non sorprende più di tanto l'escalation di minacce contro Salvini e il centrodestra. Prima, a Ferrara, l'attacco "rosso" a un gazebo leghista. Poi le scritte "Salvini boia" e "Acab" comparse su un muro di Bologna. E proprio nella città delle due torri, a novembre, i centri sociali avevano organizzato un corteo di protesta contro il Carroccio. Che si era addirittura "permesso" di tenere un evento politico al Paladozza alla presenza di Salvini e Borgonzoni.


Fritto misto coming soon.
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Il 2020 sarà un anno bellissimo.


tutta la politica, da dx a sx , dovrebbe esprimere solidarietà