



"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.






When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


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"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


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su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


La memoria di Craxi (e di tutta la classe politica della cd I Repubblica) si giova molto del confronto con quelli che sono venuti dopo, ma a voler fare un bilancio storico obiettivo, c'è poco da salvare. Personalmente ci metto la sua spregiuticatezza in politica estera e nei confronti del Pci, ma poi davvero poco altro. Il problema del gigantesco debito pubblico che ci ritroviamo è nato allora, è scusate se è poco. Sicuramente lui non fu l'unico responsabile dei guasti di allora, ma di certo nemmeno un personaggio di complemento. Magari si può dire che non meritasse di assurgere a simbolo del malcostume politico anni'80. Credo che questo sia avvenuto per il suoi carattere e modo di fare politica. Andreotti fu accusato di nefandezze ben peggiori, e nessuno gli ha mai tirato monetine dietro... ma aveva uno stile completamente diverso. Craxi, col suo protagonismo venato di arroganza, risultava antipatico a chiunque non lo adorasse. Ai Dc stava sulle scatole, ma i comunisti lo vedevano come il fumo negli occhi. Il suo scontro politico con Berlinguer, i fischi del congresso Psi al leader comunista, da lui orgogliosamente rivendicati, gli portò l'odio feroce ed inestinguibile dei comunisti, dall'ultimo militante agli intellettuali d'area e ai giornalisti... e tutto questo pesò non poco nel trattamento mediatico che ricevette quando si scatenò tangentopoli.