
Originariamente Scritto da
cireno
Conosco Sgarbi praticamente da sempre. Sono 40 anni che vivo di Arte e ho avuto diverse volte occasione di incontrare Sgarbi sulla mia strada. Ho sempre avuto di lui una grande considerazione come storico dell’arte e una pessima come esperto d’arte. Sono due cose diverse ed è inutile che stia a spiegare il perché.
Conosco, non personalmente, salvini praticamente da sempre. Sono oltre 23 anni che balla nella Lega, prima portando i mattoni, poi cercando di farsi notare in Radio Padania. Da quando è entrato nella dimensione populista mi sono reso conto che uno come lui potrebbe essere pericoloso addirittura per la democrazia del Paese, quindi di lui nessuna considerazione positiva, anzi, assolutamente negativa. Perchè lui è un frutto guasto dell’albero della Lega che, si può anche non essere d’accordo, ma aveva dei motivi che Miglio ha spiegato bene e Bossi ha portato avanti fino alla malattia. E qui sono d’accordo con Maroni, che a salvini guarda con molto sospetto.
Ieri questi due signori hanno fatto, a mio giudizio, una grande figura di m. rivelando lati della personalità che dovrebbero far sobbalzare anche chi li guarda con interesse.
Cominciamo da salvini. Nei comizi in Calabria è riuscito a dire che la Corte Costituzionale ha “negato agli italiani di votare come vogliono” che è un’emerita stronzata e una palla gigantesca, perché la Corte Costituzionale ha dato parere negativo alla proposta della Lega, scritta da Calderoli, per indire un referendum sulle idee elettorali della lega stessa. Un casino, ha detto in pratica la Corte, non una proposta. E allora salvvini perché invece di accettare il verdetto della massima espressione della democrazia italiana non se la prende con Calderoli per il casino che ha scritto? Invece no, eccolo nelle piazze urlare contro tutti. Una figura da buffone ma anche di m. basterebbe pensarci un attimo per essere d’accordo
Sgarbi ieri sera a Piazza Pulita ha fatto una figura doppia di m. Dopo aver assistito alla registrazione filamata di un disgustoso balletto dei maggiorenti legaioli contro un loro scomodo consigliere comunale di Ferrara è riuscito a sputare contro il PD, contro i 5S, contro le sardine, contro tutti quelli che erano in studio al tavolo con lui, con delle espressioni da far cadere le calze. Ho sempre pensato a Sgarbi come a una persona intelligente e molto furba, ora mi sembra veramente scaduto in entrambe le qualità. Una risata finale: il conduttore gli ha chiesto “pare che lei voglia candidarsi come segretario di Forza Italia, è vero?” E Sgarbi tranquillo ha risposto “non vedo alternative”
E allora diciamo convinti “alla fine, una risata vi seppellirà”