
Originariamente Scritto da
Manfr
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Con la sua politica di espansione continentale e di penetrazione nell'Est e nel Medio Oriente, il banchiere ulivista Profumo ha de facto affiancato le missioni Eni nel proiettare all'estero con piglio neomercantilista il nostro Paese.
Ora, dopo la sua apertura ai libici come maggiori azionisti, arriva puntuale la sfiducia nei suoi confront partita dalla fondazione Cariverona,
attualmente in mano al sindaco leghista simpatizzante di estrema destra Flavio Tosi. Mi sa che sitoaurora con la sua teoria del verde padano come unica tonalità ammessa per ripulire le nostre banche ci ha azzeccato
