



Nah.. vado per gradi io, prima consolido il presente poi vediamo.
La mia critica è dovuta al fatto che ho sempre guardato al cdx con simpatia, e quando hanno fatto delle cazzate li ho sempre mazzolati criticandoli, con Forza Pir fecero una grande cazzata.. perche li fecero uscire pur di non correggere quegli errori filosofici di impostazione di un partito, errori che sono stati anche in parte la concausa di tanti fallimenti elettorali del cdx.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


auguri compagni![]()
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!






Per la verità la componente destroradicale ha perso molta della sua lucentezza nel PdL.
Comunque è un fatto, ICU e PdL assieme ricostituiscono il centrodestra unito.
La componente ex-PL forse costituirà l'ala destra del centro liberale che si va a formare. Voialtri di FLP... boh. Chi vivrà vedrà.
Ma che sollievo non avere più la responsabilità della divisione tra PdL e ICU.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Ultima modifica di C@scista; 22-09-10 alle 13:55


Bhe il ronnismo centra poco con i vecchi problemi interni del PDL.
Il PDL migliore è stato quello di Gianfranco, un partito forte, autorevole, che riusciva a far convivere liberali e conservatori sotto uno stesso tetto, e che addirittura lasciava libertà di voto sui temi etici.
Quello era un vero PDL dei moderati e dei liberalconservatori, il PDL attuale invece prima della scissione si era riempito di simpatizzanti della destra radicale e della destra sociale.
Ha perso ogni riferimento liberale e liberista e ha adottato un programma politico degno della Destra di Storace..
Con la conseguenza che ha smesso di rappresentare chi prima si identificava nel PDL di Gianfranco.
Altro errore è che si è dato molto peso "al partito" come istituzione e poco, pochissimo agli iscritti, in particolar modo a quelli come Newborn che all' epoca lavoravano per quattro.
Alcuni veti e il desiderio di posizionare stabilmente il partito su posizioni che una volta erano della estrema destra polliana hanno fatto il resto.
Ultima modifica di Supermario; 22-09-10 alle 14:08
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


C'entra, c'entra (quanta cattiva memoria senatore) la dirigenza del vecchio PDL prima delle elezioni era purtroppo completamente succube di Ronnie e di Progetto Liberale (all'epoca PL era un partito ancora temibile e non lo zombi di oggi) che dall'esterno gli imponeva la linea politica comprese persino le espulsioni (l'espulsione di Newborn fu imposta da Ronnie tanto per fare un esempio) causando cosi la scissione e la nascita di Forza Pir (in seguto trasformatosi in ICU).
Con la fine del ronnismo la ferita da cui era nata la scissione oteva quindi cominciare ad essere superata
Ultima modifica di C@scista; 22-09-10 alle 14:41


L'espulsione di Newborn non fu imposta da Ronnie, ma decisa dal partito per via di una determinata situazione che non starei a rivangare. Ormai quella situazione è stata superata.
Riguardo al PDL, non è che l'area di destra radicale ha perso lucentezza: prima, obiettivamente parlando, c'eravamo solo noi dentro al PDL.
Adesso, invece, oltre a noi ci sono anche gli altri: i conservatori e i riformisti.
Ed è questa - secondo me - la vera vittoria.