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grandpa
https://it.wikipedia.org/wiki/Elly_Schlein
Elly Schlein, all'anagrafe Elena Ethel Schlein (Lugano, 4 maggio 1985), è una politica italiana, europarlamentare eletta nelle liste del PD, passata a Possibile dal maggio 2015 fino al maggio 2019.
Biografia
Nipote dell’avvocato senese Agostino Viviani e figlia dei professori universitari Maria Paola Viviani Schlein e Melvin Schlein[2], ebreo statunitense, dopo aver conseguito la maturità al Liceo cantonale di Lugano si trasferisce a Bologna, dove nel marzo 2011 si laurea in Giurisprudenza, discutendo una tesi di Diritto costituzionale, relatore il professor Andrea Morrone.
Attività politica
Nel 2011 contribuisce a fondare a Bologna l'associazione studentesca universitaria Progrè che
si occupa di approfondire e sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi legati alle politiche migratorie e alla realtà carceraria, pubblicando una propria rivista e organizzando, dal 2012 e con cadenza annuale, ProMiGrè, un "festival" con incontri e tavole rotonde con la partecipazione di politici ed esperti.
Nell'aprile 2013, dopo l'affossamento della candidatura al Quirinale di Romano Prodi a causa di un centinaio di franchi tiratori tra le file del PD, i cosiddetti 101, decide con altri di dare vita alla campagna di mobilitazione "#OccupyPD", poi sfociata nell'occupazione di numerose sedi del partito per dare voce al malumore di parte della base giovanile circa la scelta dei vertici nazionali di far nascere il Governo Letta con una maggioranza basata sulle cosiddette "larghe intese".
Nel dicembre dello stesso anno aderisce alla mozione che, in vista delle elezioni primarie, sostiene la candidatura di Pippo Civati a segretario nazionale del PD. È quindi eletta come esponente della corrente "civatiana" alla Direzione nazionale del partito.
Europarlamentare (2014-2019)
Nel febbraio 2014 si candida con il Partito Democratico per un seggio all'Europarlamento nella circoscrizione nord-orientale, dando vita a una campagna elettorale, ribattezzata "Slow Foot", all'insegna della sostenibilità e lanciando l'hashtag, che presto diventa virale, "#siscriveschlein". Alle elezioni europee del 25 maggio 2014 risulta eletta parlamentare europea con 53.681 voti di preferenza. È vicepresidente della delegazione alla commissione parlamentare di stabilizzazione e di associazione UE-Albania (D-AL) e membro della Commissione per lo sviluppo (DEVE).
Nel maggio 2015, tramite un post su Facebook, annuncia l'abbandono del Partito Democratico, essendo in dissenso con la nuova linea politica del partito impressa dal Segretario Matteo Renzi, e aderisce a Possibile, il partito fondato da Giuseppe Civati.[8]. Dopo la sua prima legislatura preferisce non candidarsi per le elezioni europee del 2019 a causa della frammentazione della sinistra, ed esce anche da Possibile in contrasto con la linea della nuova Segretaria Beatrice Brignone.
Consigliera regionale in Emilia-Romagna
Si candida e viene eletta alle regionali in Emilia Romagna del 2020 consigliere regionale con 22.098 voti personali distribuiti tra i collegi di Bologna (15.975), Reggio Emilia (3.896) e Ferrara (2.227) nella lista Emilia-Romagna Coraggiosa Ecologista Progressista formata da Articolo Uno, Sinistra Italiana, èViva e realtà politico-associative locali. Risulta la candidata con più preferenze personali in tutta la regione, superando anche i candidati di partiti maggiori.
Ecco il nuovo idolo della sinistra italiana; più a sinistra di così non si può, e Zingaretti, il letterato, l'ha proposta come futuro segretario del pd, o come si chiamerà.
Se chi di dovere non si sbriga, ci ridurranno in un modo che in confronto la Grecia é un paradiso.