Noi abbiamo sempre pensato che il voto palese fosse un sintomo di debolezza per i vari governi perché costringe gli appartenenti agli opposti schieramenti ad un voto coerente con le loro posizioni mentre il voto segreto lascia il deputato obiettivamente più libero di dissentire o astenersi, se vuole.
Perciò restiamo piuttosto basiti nel sentire le parole di Franceschiello che ciancia di "brutta pagina" puntando il dito proprio contro il voto segreto.
Ma siamo noi che ci sbagliamo oppure l'ex segretario dei Per Denti vaneggia?




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