

Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.


Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.








Scusa eh, ma io ho trovato questo articolo dell'Avvenire (giornale cattolico, della CEI, e DUNQUE di sinistra):
https://www.avvenire.it/mondo/pagine...lemma-di-orban
Copio/incollo un po' di righe per chi non ha volta di leggere tutto:
"....Economia in forte crescita, investimenti stranieri moltiplicati, disoccupazione quasi inesistente, stipendi medi bassi comparati al resto dell’Ue, chiusura netta all’immigrazione. Il dilemma ungherese del lavoro è tutto racchiuso in questi fattori....."
".....L’Ungheria ha attratto capitali stranieri soprattutto nel settore manifatturiero fin dalla caduta del comunismo nel 1989 e ancora di più da quando il Paese è entrato nell’Ue nel 2004. La mancanza di forza lavoro ha cominciato a diventare un problema già nel 2013, ma oggi, con la disoccupazione al 3,6%, la situazione è a un punto critico. Audi, Bosch, Continental, Lego, Opel e Samsung sono tra le grandi aziende presenti nel Paese. A Kecskemét, poco più di un’ora da Budapest, Mercedes sta costruendo il suo primo impianto “Full Flex” – dove veicoli diversi possono essere prodotti in modo flessibile su un’unica linea – con un investimento da un miliardo di euro e la creazione di 2.500 posti di lavoro. Negli ultimi tre anni il governo ha ripetutamente alzato il salario minimo – dell’8% nel 2018 – mentre in generale gli stipendi hanno continuato a crescere....."
E tu sostieni che 600.000 se ne vanno a lavorare in giro, con la situazione manifatturiera ed occupazionale che c'è lì....Mah ?!
Senza offesa, ma stento a crederci.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


Resto dell’idea che l’azienda fa parte della storia del paese. Ci sono diverse aziende italiane che sono entrate nelle case degli italiani e vi sono rimaste per decenni. Facevano prodotti belli, robusti, nati per durare.
Ora le cose le fanno male. Nessuno si preoccupa della qualità, della durata, della reperibilità di ricambi. Prima una lavatrice durava anche 20 anni, ora forse 5, se va bene.
Parliamo di mobili? Ora c’è Ikea. Per quale motivo ci serve Ikea? Avevamo Berloni!.....l’abbiamo persa. Moltissimi mobilifici hanno dovuto chiudere per colpa della concorrenza, così come i negozi di pelletteria, di abbigliamento, di casalinghi ecc.
Una borsa cinese costa sui 30 euro, una italiana ( fatta come si deve) sui 200 o anche di più. Quale è meglio? La seconda, ovviamente. Ma lo stato italiano ha deciso che gli italiani hanno bisogno di borse cinesi. Incredibile.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”





