C'era una opinione molto diffusa nei secoli passati e fino a qualche tempo fa
e cioé che l'uomo nei primi decenni della sua esistenza sulla terra si sarebbe
trovato in una condizione di straordinaria perfezione chiamata abitualmente
stato di giustizia originale. Oltre alle caratteristiche della sua natura e ai doni
soprannaturali (grazia, virtù e doni infusi), l'uomo sarebbe stato dotato di do-
ni preternaturali: l'immunità dalla morte (immortalità), dal dolore ( felicità), dalla
concupiscenza disordinata ( sottomissione dei moti istintivi alla ragione) e dall'i-
gnoranza ( scienza infusa).
In realtà la Bibbia non presenta lo Adam primordiale in uno stato di perfezione intellettuale e morale
I frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male e dell'albero della vita non erano alla sua por-
tata. La Bibbia di Gerusalemme commenta: L'uomo é mortale per natura, ma aspira all'immortalità che
gli sarà finalmente accordata.
La salvezza, conseguentemente, non é tornare a uno stato di perfezione primitiva e originale, ma é
raggiungere un compimento e una ricchezza vitale solamente promessi nella chiamata iniziale e of-
ferti progressivamente nella storia, ma spesso contrastati dal male commesso dagli uomini.




Rispondi Citando
