GRAZIE al TERMOVALORIZZATORE, LATTE BRESCIANO alla DIOSSINA - Roma - 02.04.09
“Denuncio la totale irresponsabilità delle autorità competenti per quanto riguarda il caso Brescia”. Così l’On. Domenico Scilipoti sulla questione del latte vaccino contaminato. “Nonostante reiterate analisi – prosegue il deputato dell’Italia dei Valori – abbiano fatto riscontrare nel latte la presenza di diossina e di PCB ben oltre i livelli di legge. Il caso del Bresciano viene spesso descritto da certa stampa compiacente quale modello della gestione integrata dei rifiuti, basata sulla termovalorizzazione operata dal mega-inceneritore. La tendenza a mascherare la pericolosità degli agenti inquinanti – conclude Scilipoti – è preoccupante oltre che vergognosa, bisognerebbe denunciare, invece, che ogni dose di diossina è in realtà un’overdose”.
By On. Domenico Scilipoti (IdV)
Inceneritori = Termovalorizzatori
Diossine e tumori sono di casa a Brescia
10 agosto 2010
L’area di influenza dei “fumi di scarico” ricchi di diossina si sparge per decine di km… quindi Rovato è una delle mete preferite… Lombardia ed in particolare Brescia sono la località in cui c’è la più alta concentrazione di diossina in Italia. Quale sarà la causa?
deposizione di diossina sui territori di Italia, Francia, Germania e RegnoUnito
Le mappe qui sopra mostrano la deposizione di diossina sui territori di Italia, Francia, Germania e RegnoUnito (le unità sono nanogrammi per m² all’anno). (1) La diossina è un composto estreamente tossico e cancerogeno, che si sviluppa durante la combustione, soprattutto dei rifiuti; rame e ferro (spesso presenti nei rifiuti indfifferenziati) agiscono infatti da catalizzatori.
Le mappe sono confrontabili perchè i colori corrispondono agli stessi livelli di scala.
E’ appena il caso di notare che l’italia è il paese più inquinato dalla Diossina: la pianura padana è più contaminata dei grandi distretti industriali delle altre nazioni.
I massimi valori di contaminazione (quadretti rosso scuro, valori doppi rispetto ai massimi di Francia e Germania) si osservano in corrispondenza di Brescia e di Taranto.
Cosa c’è a Brescia? Uno dei più grandi inceneritori di rifiuti d’Italia.
Cosa c’è a Taranto? L’ILVA, la più grande acciaieria d’Europa, che si ritiene “produca”circa 1200 morti all’anno (che non vengono quasi mai ricordati).
Milano, Torino e la pianura veneta non sono però da meno, perchè registrano valori nettamente superiori a quelli delle altre regioni d’Europa.
Così avveleniamo lentamente il Bel Paese.
Le mappe provengono dal Meteorological Sinthesizing (sic) Centre- East di Mosca. Dopo aver selezionato il paese, si seleziona in fondo alla pagina “Deposition to the country” relativo a PCDD (Polychlorinated dibenzodioxin). E’ possibile variare i livelli di scala.
http://rovato5stelle.wordpress.com/2...asa-a-brescia/




Rispondi Citando
repapelle:
