







Durante la vita, da quando “tocchiamo” l’aria, c’è un ricambio cellulare che copre, credo (anche qui la scienza non ha responsi “univoci”), circa il 98% della nostra materia....pare comunque che anche le cellule cerebrali rinascano secondo alcuni studi scientifici (coprendo la totalità della nostra materia)...e che, quindi, anch’esse “muoiano”...
...quindi cosa sopravvive? Ad esempio dal “quid” concepito che sei tu (se possiamo dire che esistiamo in questo sistema solare da quando siamo concepiti) e il “tu” di ora?
Ragionevolmente, posso dire che la morte non esiste (se c’è un quid personale che sopravvive all’annichilimento materiale)....gli atei dicono che con la morte del corpo la vita finisce....io posso solo dire che finisce la vita corporale...posso solo dire questo.
O meglio, posso chiedermi: cosa manca a un corpo quando è morto?
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...




Quello che si conserva nella vita di un essere pluricellulare è la 'struttura' , la relazione coordinata di un insieme di cellule.
Come una cellula rimane una 'unità' anche se le singole molecole che la compongono vengono sostituite , a livello di struttura superiore l'unità della essere pluricellulare 'rimane' al variare delle cellule che la compongono.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Quindi questo secondo te è da rigettare?
<<Vescovi sfata un dogma, anzi due: il primo voleva che il cervello non avesse capacità di rigenerare le proprie cellule, che conservasse cioè nell'adulto le stesse cellule presenti nel bambino, condizione necessaria - si diceva - per mantenere l'identità della persona.>>
https://www.repubblica.it/online/cul...e/cellule.html
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...




quello che mancherà dopo la morte è il Flogisto.
lo sanno tutti : il Flogisto.


Mi sembra più una argomentazione da straw-man.
Nessuno ha detto che l'identità della persona risieda nella singola cellula , premessa a questo ragionamento.
Ne abbiamo parlato fino all'esuarimento nel thread della metafisica.
Le proprietà emergenti nelle strutture non dipendono unicamente dalle proprietà dei componenti ma anche dalle modalità delle loro interazioni.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna