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Rif: Dagospia
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Obi1Kenobi
Una cosa è informare su fatti reali, un'altra fare dossier. Fini era stato anche minacciato di sputtanamenti a luci rosse, poi rientrati. Cosa è successo, il falso dossier non reggeva?No, il servo è chi fa il ventriloquo di Berlusconi. Vedi TG1. :postridicolo:Non so se Ezio Mauro ha un padrone, ma di certo il suo eventuale padrone non è presidente del consiglio.
Bene, vedo che fai dei ragionamenti sensati (:postridicolo:). Complimenti. Mi da fastidio che continui a dare del servo a tutti quelli che non la pensano come te. Forse potrebbero essere autorizzati a rivolgerti pari insulti. O no?
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Rif: Dagospia
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ULTIMA LEGIONE
I capi della volante rossa (quella di Pecorella? :D) furono condannati e latitarono. Furono poi graziati e non morirono latitanti. Almeno non risulta. E i reati di Craxi non risalgono al 1945 (mala tempora currunt).
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Rif: Dagospia
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Originariamente Scritto da
ULTIMA LEGIONE
Bene, vedo che fai dei ragionamenti sensati (:postridicolo:). Complimenti. Mi da fastidio che continui a dare del servo a tutti quelli che non la pensano come te. Forse potrebbero essere autorizzati a rivolgerti pari insulti. O no?
Stai tranquillo che lo fanno, anche in privato.
Io comunque non dò del servo a tutti, in questo caso ce l'avevo con Minzolini, che non è tutti voi.
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Rif: Dagospia
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Originariamente Scritto da
Scipione
Il culto della personalità post mortem..... :chefico: :gluglu:
non è morto, fa il barista a parigi.
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Rif: Dagospia
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Kobra
Questo è vero. Forse.
Ma ce n'è stato uno che poteva salvare centinaia di nostri militari dai gulag sovietici colpevoli solo di aver obbedito agli ordini e che non fece nulla (anzi...!) per chiedere ai russi di lasciarli tornare a casa.
Questo signore non è morto all'estero ma qui, in Italia.
E a lui sono intitolate centinaia di strade, forse una per ogni nostro caduto.
Questa è la gente che piace a voi?
pensavo a yalta.
sarà la disinformazione di repubblica
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Rif: Dagospia
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Originariamente Scritto da
massena
pensavo a yalta.
sarà la disinformazione di repubblica
A volte la memoria ci abbandona, altre volte ci si vergogna di ricordare.
Alla data del 15 febbraio 1943, si presume che i prigionieri dell'ARMIR in Russia erano ancora circa 50.000. Togliatti, forse poteva far poco, ma la risposta che diede a Bianco non lascia dubbi, non volle neanche tentare di far quel poco, altro che "dama di Croce Rossa"!. E questo è gravissimo. La pubblicazione di questa lettera, provocò immediatamente largo (e giusto) sdegno, anche perché la maggior parte delle famiglie in lutto per i loro cari, erano proprio contadini e operai, cioè coloro a cui Togliatti chiese a guerra finita, sostegno per la sua politica. Togliatti non tendendo la mano a quei poveri cristi in prigione, non puniva i fascisti, con il suo "migliore e più efficace degli antidoti.." puniva soprattutto ragazzi di 20-22 anni di campagna, obbligati ad andare in Russia, i volontari erano pochissimi e questo Togliatti lo sapeva...
Quella lettera fu resa pubblica nel 1992 dopo 50 anni (Occhetto ne rimase esterrefatto) ma solo il 30 Giugno del 2007 il Sig. On. Fassino si degnò di dichiarare quanto segue:
"Non bisogna essere reticenti, dobbiamo guardare al passato con gli occhi della verità. Lo dico da uomo di sinistra. Non sono venuto a liquidare il passato, ma a rendere giustizia e onore a vittime a cui il sacrificio è stato negato, vittime dello stalinismo e del comunismo. E di Togliatti.
Intendo ricordare quelle vittime così come vanno ricordati quei tanti militari italiani, molti dei quali alpini, che pagarono qui le scelte sciagurate del fascismo."
Quasi in tutti i comuni d'Italia c'è una strada intitolata al "Migliore", la moglie di questo signore è diventata presidente della Camera o del Senato, l'attuale più alta carica dello Stato ha iniziato la sua carriera politica nelle fila del Partito Comunista di Togliatti e anche lui ha avuto la sua bella parte di responsabilità nei fatti di Ungheria del 1956.
Per cui se avete la memoria corta o non sapete le cose potete anche essere scusabili. Ma se le sapete allora bisogna solo stare zitti e vergognarsi.
Ecco perché gli eredi del partito comunista italiano che ancora siedono in Parlamento non sono degni di governare questo Paese.
E lavarsi la bocca prima di nominare Bettino Craxi.
Lettera di Togliatti
L'Archivio "storia - history"
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Rif: Dagospia
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Originariamente Scritto da
Kobra
A volte la memoria ci abbandona, altre volte ci si vergogna di ricordare.
Alla data del 15 febbraio 1943, si presume che i prigionieri dell'ARMIR in Russia erano ancora circa 50.000. Togliatti, forse poteva far poco, ma la risposta che diede a Bianco non lascia dubbi, non volle neanche tentare di far quel poco, altro che "dama di Croce Rossa"!. E questo è gravissimo. La pubblicazione di questa lettera, provocò immediatamente largo (e giusto) sdegno, anche perché la maggior parte delle famiglie in lutto per i loro cari, erano proprio contadini e operai, cioè coloro a cui Togliatti chiese a guerra finita, sostegno per la sua politica. Togliatti non tendendo la mano a quei poveri cristi in prigione, non puniva i fascisti, con il suo "migliore e più efficace degli antidoti.." puniva soprattutto ragazzi di 20-22 anni di campagna, obbligati ad andare in Russia, i volontari erano pochissimi e questo Togliatti lo sapeva...
Quella lettera fu resa pubblica nel 1992 dopo 50 anni (Occhetto ne rimase esterrefatto) ma solo il 30 Giugno del 2007 il Sig. On. Fassino si degnò di dichiarare quanto segue:
"Non bisogna essere reticenti, dobbiamo guardare al passato con gli occhi della verità. Lo dico da uomo di sinistra. Non sono venuto a liquidare il passato, ma a rendere giustizia e onore a vittime a cui il sacrificio è stato negato, vittime dello stalinismo e del comunismo. E di Togliatti.
Intendo ricordare quelle vittime così come vanno ricordati quei tanti militari italiani, molti dei quali alpini, che pagarono qui le scelte sciagurate del fascismo."
Quasi in tutti i comuni d'Italia c'è una strada intitolata al "Migliore", la moglie di questo signore è diventata presidente della Camera o del Senato, l'attuale più alta carica dello Stato ha iniziato la sua carriera politica nelle fila del Partito Comunista di Togliatti e anche lui ha avuto la sua bella parte di responsabilità nei fatti di Ungheria del 1956.
Per cui se avete la memoria corta o non sapete le cose potete anche essere scusabili. Ma se le sapete allora bisogna solo stare zitti e vergognarsi.
Ecco perché gli eredi del partito comunista italiano che ancora siedono in Parlamento non sono degni di governare questo Paese.
E lavarsi la bocca prima di nominare Bettino Craxi.
Lettera di Togliatti
L'Archivio "storia - history"
benissimo a ricordare. Peccato solo che molti ex craxiani che furono alleti coi comunisti nelle giunte regionali e comunali quando i comunisti erano ancora tali; oggi trovino troppo di sinistra le posizioni di quanti hanno abbandonato il Pci per aderire alla internazionale socialdemocratica.
Bettino Craxi si considerva l'erede di Pietro Nenni , che personlmente ammiro ma che non dimentico commise degli errori che gli fecero avere il così detto premio Lenin. Per contro vi furono comunisti che non accettarono mai certe politiche esasperatmente realistiche di Togliatti.
Quindi lasciamo perdere l'uso della storia come di una clava; si potrebbe farsi del male. perchè non la si sa usare
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Rif: Dagospia
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Originariamente Scritto da
Kobra
...E lavarsi la bocca prima di nominare Bettino Craxi...
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