Aggiornamento al 12 Aprile 2020.

Spesi 21 milioni di donazioni.

Prima 600, poi 400, poi ancora 205 pazienti. Adesso 24, ricoverati 3

Assunzioni promesse 1.000 (medici, infermieri, operatori sanitari): assunti ad oggi 50.

A chi si riferiscano questi maledetti numeri ? Ecco qua':

Ospedale Fiera a Milano.

Prima 400 posti, poi 205. Prima una settimana per l’apertura dei primi moduli, poi 10 giorni, poi 14. Alla fine, l’opera di conversione dello spazio di Fiera Milano City a Portello in un «hub per la rianimazione», voluta dal presidente della giunta Lombarda Attilio Fontana, ha impiegato più tempo del previsto.

E a dieci giorni dalla conferenza stampa in cui si annunciava l’ingresso a stretto giro dei primi 24 pazienti in terapia intensiva affetti da Coronavirus, la struttura apre le porte a soli 3 pazienti.

E soprattutto, quali pazienti ospiterà? Ezio Belleri, direttore generale del Policlino di Milano – ente che ha preso in carico la gestione della struttura- aveva parlato di un carico da oltre 200 posti. Ma occupati da chi? Da chi è già in terapia intensiva nelle altre strutture ospedaliere o dai nuovi malati gravi? Altra domanda sviata in conferenza stampa («questo non lo sappiamo, vedremo», avevano detto in coro), ma estremamente importante per capire l’effettiva portata dell’opera, costata – come dichiarato ufficialmente – 21 milioni in donazioni raccolte dalla Fondazione Comunitaria (al 29 marzo si parlava di 1.560 donatori).

A buttare altra benzina sul fuoco è stata anche la testimonianza anonima di un medico a Business Insider: «L’altra notte dal Policlinico ci hanno mandato un paziente da intubare (il terzo, ndr) perché non avevano posto nella loro terapia intensiva. Quel paziente è la dimostrazione che l’ospedale in Fiera non aggiunge neanche un posto in più alle terapie intensive già presenti a Milano. Ci si limita a spostarle da un luogo ad un altro, in questo caso dicono che hanno portato in Fiera il personale della Mangiagalli».

Che ci sia un ospedale in piu' e' ovvio che sia solo un bene per tutti.

Che sia gestito in questo modo, dopo tanta propaganda, giudicate voi.

Chissa' perche' la matematica e i numeri odiano la lega ? Oppure e' la lega che odia i numeri.?

C'e' poi un altro numero che i leghisti odiamo a morte, un numero che non e' tra quelli riportati sopra.