L'deale sarebbe riaprire le fabbriche avendo la certezza che chi ci lavora sia negativo e che, per un tot di tempo, avrà contatti solo con altre persone negative. Lo so, è praticamente un'utopia, ma bisognerebbe puntare a fare qualcosa del genere: riapre la fabbrica pinco pallino, tampone a tutti i lavoratori e ai loro familiari, obbligo di fare solo il tragitto casa-lavoro, fermo restando tutto il resto sul distanziamento sociale. Poi, "raccomandazione" di stare a casa per gli over 65 e per tutti quelli che non devono lavorare. In questo modo, chi lavora avrebbe la ragionevole certezza di frequentare ambienti privi di gente infettata.
Questo per un pò di tempo, fino a quando il numero di nuovi contagiati non scenderà sotto una certa soglia.
Ma mi rendo conto che è praticamente impossibile perché comporta qualche milione di tamponi.





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