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Re: Una domanda semplice
Citazione:
Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
si ma adesso è ancora piena emergenza, per me sarebbe piu' prudente metà maggio, o inizio maggio ma con misure super rinforzate, non per te o me, ma perchè c'è una sacco di gente (forse quel 47% di analfabeti funzionali di cui parla @
cireno) che di regole anche minime se ne sbattono altamente, perchè loro non prenderanno MAI il COVID salvo poi urlare come aquile se lo prendono
Loro non rispetteranno MAI le distanze e non metteranno mai la mascherina, anche se ce l'hanno in tasca e se qualcuno gli lo chiede di farlo diranno che fa caldo e che comunque sono caxxi loro e non nostri
Mi pare già di sentirli
per questo io se riesco me ne sto rintanato fino a fine maggio quando il contagio sarà diminuito sensibilmente
immaginate in una città come milano, tra metropolitana, bar e posti di lavoro. poi magari gli uffici saranno isolati e pulitissimi, ma chi controlla gli ingressi dei palazzi, gli ascensori, le scale? e se devo andare a prendermi un panino per pranzo?
a metà marzo (poi ho mollato) si entrava nei panettieri uno o due alla volta con mascherina per uscire con il pacchettino e consumare da soli in ufficio. ed era già tutto chiuso, arrivavo in ufficio in mezz'ora invece che in un ora e mezza nelle ore di punta.
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Re: Una domanda semplice
Citazione:
Originariamente Scritto da
massena
immaginate in una città come milano, tra metropolitana, bar e posti di lavoro. poi magari gli uffici saranno isolati e pulitissimi, ma chi controlla gli ingressi dei palazzi, gli ascensori, le scale? e se devo andare a prendermi un panino per pranzo?
a metà marzo (poi ho mollato) si entrava nei panettieri uno o due alla volta con mascherina per uscire con il pacchettino e consumare da soli in ufficio. ed era già tutto chiuso, arrivavo in ufficio in mezz'ora invece che in un ora e mezza nelle ore di punta.
sono questi i gesti i piu' pericolosi in cui si abbassa la guardia, meglio portasi da casa la schiscetta col pranzo e la bottiglia d'acqua e non andare a prendere panini o snacks a meno di andare al supermercato con tutte le misure di sicurezza
Non sarà buono e il nostro corpo vuole un pasto buono e caldo? Lo avrà la sera, per ora è emergenza
perchè dal panettiere o dal pizzicagnolo non so voi ma da me gli spazi sono piccoli e la gente proprio non fa alcuna attenzione
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Re: Una domanda semplice
Citazione:
Originariamente Scritto da
zefiro
penso una cosa:
all'inizio, quando la Lombardia e Veneto chiedevano misure più stringenti, il governo tergiversava. Invece avevano ragione a voler chiudere, come ha dimostrato la storia. E' bene ricordarlo visto che gli italiani spesso hanno al memoria corta.
Ora Lombardia e Veneto chiedono di aprire, e farebbero bene ad ascoltarli perché è probabile che anche ora, come prima, abbiano ragione.
Chiaramente servono delle misure di sicurezza per aprire ma qualsiasi posto di lavoro che possa garantire le misure suddette è giusto che riapra.
insomma quasi.
il 27 e il 28 febbraio Zaia voleva riaprire le scuole
https://www.ilgazzettino.it/nordest/...e-5080425.html
https://mattinopadova.gelocal.it/reg...rzo-1.38523734
il 29 andavano bene le scuole chiuse ma voleva riaprire la zona rossa
Coronavirus, Zaia: «Confermo le scuole chiuse, ma ho chiesto la riapertura di Vo'»
e Fontana il 23 non era proprio così convinto della chiusura totale
https://www.tgcom24.mediaset.it/cron...-202002a.shtml
è bene ricordarlo, visto che certi italiani hanno una memoria selettiva.
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Re: Una domanda semplice
Citazione:
Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
sono questi i gesti i piu' pericolosi in cui si abbassa la guardia, meglio portasi da casa la schiscetta col pranzo e la bottiglia d'acqua e non andare a prendere panini o snacks a meno di andare al supermercato con tutte le misure di sicurezza
Non sarà buono e il nostro corpo vuole un pasto buono e caldo? Lo avrà la sera, per ora è emergenza
perchè dal panettiere o dal pizzicagnolo non so voi ma da me gli spazi sono piccoli e la gente proprio non fa alcuna attenzione
io qualche dubbio lo avrei anche sulla schiscetta. dove si consuma? forse bisognerebbe pensare ad orari sfalsati per la pausa pranzo.
poi certamente bisogna ripartire, ma sicuramente cambiando molte delle nostre abitudini.
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Re: Una domanda semplice
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Apriamo, prima chiuse anche le librerie, adesso apriamo tutto. Tre giorni e le idee si sono ribaltate.
Domanda: ogni giorno a Milano vengono circa due milioni di persone a lavorare (vengono da fuori), che si fa? si disinfettano tutti? si fanno due milioni di tamponi tutte le mattine? Ma c'è una logica in questo "apriamo tutto"?
Localmente , posso dire che (mediamente, con eccezioni) si è passati da un comportamento più che conforme al decreto (dai primi si marzo e per un mese) , ad un atteggiamento di sfida verso le disposizioni.
Si fanno passare la paura, parlottano pure senza mascherina..
Francamente non mi va di capirci oltre una constatazione...
:)
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Re: Una domanda semplice
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
si hai ragione, secondo me a monte c'è il ritardo del governo nel mettere in atto misure per contenere l'emergenza dichiarata un mese prima e anche i parerei contrastanti degli "esperti".
Questo vuoto e incertezza ha fatto sì che ogni regione potesse esprimersi liberamente con misure più o meno rigide.
Poi Conte aveva detto "tutto sotto controllo siamo prontissimi", si diceva che gli asintomatici non erano contagiosi, che il virus non restava sulle superfici, negli USA si additava l'Italia come untore ecc... quindi alcuni hanno voluto riparare con dichiarazioni pro-Italia anche perché l'ipotesi era che molti Paesi avessero contagiati di virus come l'Italia ma non lo dicessero.