
Originariamente Scritto da
Kobra
Inutile riproporre l'elenco delle disgrazie che attanagliano il Paese che giornalmente vengono descritte dalla stampella di sinistra; a sentire questa pletora di menagramo dovremmo pensare seriamente al suicidio collettivo.
In questo dramma, tra un Governo che non riesce a governare e un parlamento che aspetta i termini pensionistici (ma manca poco!) per scioglersi, si inserisce la drammatica vicenda della laurea di Antonio Di Pietro.
Mannaggia. Noi si pensava, molta gente pensa, che l'ex-magistrato fosse un tizio che si interessa delle questioni sociali, dei cassintegratim dei licenziandi di Alitalia e invece scopriamo, in diretta televisiva, che il molisano si indigna perché è stata messa in dubbio la sua laurea.
Avete capito bene: Di Pietro ha chiesto e ottenuto di potersi sfogare in diretta televisiva e impegnare i lavori del Parlamento per ribadire il fatto che lui è laureato.
Al che ci cascano le braccia... Ma possibile che il Parlamento sia stato ridotto ad un bivacco di manipolatori?
Link per lustrarvi gli occhi...