Provocare la rivolta dello Stato contro se stesso. Far sì che lo stato infine si consumi da solo, e poiché le persone avranno perso il senso della democrazia le masse infine divoreranno loro stesse permettendo a nuovi poteri forti che sono vecchi di affermarsi. I dipendenti pubblici sono lo Stato, per distruggere lo stato è necessario colpire i dipendenti pubblici. Si inizia così, togliendogli soldi, gettandoli in difficoltà economiche, aumenterà la corruzione, lo Stato si farà sempre più inefficiente, le sue diverse parti smetteranno di funzionare e pian piano il privato avanzerà con privatizzazioni e quando sarà il momento anche strumenti di conquista diversi dall'economia e dalla finanza operando quello che è a tutti gli effetti un progressivo colpo di stato.
Ma ciò non è possibile se non allentando la macchina statale, cioè colpire la parte più esposta dello stato in questo momento, dipendenti pubblici dei livelli inferiori, dipendenti scolastici, FFOO, FFAA etc...
Rendere lo stato inefficiente al fine di favorire la sua progressiva sostituzione col privato. La maggior parte delle persone pensa che lo stato sia una entità invincibile, un leviatano, un mostro inarrivabile ed inattaccabile, il che è un bene questo impedisce alle masse di raddrizzare i torti che subiscono. Ma la verità che noi concosciamo è che tutto è vulnerabile a questo mondo, la distruzione della farsa chiamata democrazia la si opera così innanzitutto, colpendo fisicamente e con armi economiche e finanziarie coloro che lo stato lo incarnano fisicamente. Istruzione, Forze Armate e Forze di Sicurezza devono svuotarsi di significato, la loro morale storica sostituita con l'arrivismo e la pressapochezza di coloro che sono in difficoltà economiche. La popolazione osservando l'inefficienza dello Stato inizierà a disdegnarlo e smetterà di difenderlo smettendo così di difendere le così dette conquiste sociali e democratiche, affidandosi progressivamente al volere politico di coloro che detengono ingenti Capitali e che pezzo a pezzo acquisteranno l'anima dei popoli "liberi" e "democratici" finché saranno pronte le masse per essere colpite con ulteriori mezzi e finché arriverà il momento infine di dichiarare decaduta la democrazia, e di dichiarare nata una nuova era ed un nuovo potere, una nuova egemonia che già vive e che aspetta di manifestarsi trionfante. Smantelleremo i cosiddetti stati democratici corrodendoli grazie alla forza del Capitale.



Alle vostre gentili opinioni...