



L'unica soluzione è proteggere i nostri prodotti agroalimentari al fine di metterli al riparo dalla concorrenza sleale straniera.
Eppoi pagare bene i lavoratori con contratti decenti.
Ma ci vorrebbe un'altra italia che si fa sentire a Bruxelles.
Con i politici attuali ci riempiremo di negri, gli unici pronti a farsi pagare una miseria per mantenere iprezzi concorrenziali.
Un'altra Italia, appunto.


Se gli dai 20 euro per 10 ore sotto il sole e il reddito di cittadinanza in alternativa, chi è quel pazzo che ci va?
Comincia a dargliene 60-80 al gg con i contratti stagionali (cioè che becchi il reddito anche in inverno) togli il reddito di cittadinanza, e vedi quanta gente trovi.
Abbiamo bisogno di un'altra italia...


Che brutta fine ha fatto la sinistra.
Ormai sono il partito dei ricchi snob, gay LGBT, spacciatori e magnaccia (purché negri), sfruttatori di ogni tipo, miliardari no Borders..
Meno male il destino ha risparmiato ad Enrico Berlinguer la visione di questo scempio.
Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.


Non si rendono conto che loro, la sinistra, da malanova che regoralizza e invoglia a venire, dalle ONG che li trasbordano , i singoli cittadini che votano i partiti che proteggono il sistema, sono i negreri del 21esimo secolo.
Li invogliano con le sirene a lasciare le loro case per fargli raccogliere i pomodori e spacciare droga.
La via dell'inferno e' lastricata dalle buone intenzioni.


Che bella sanatoria, tale e quale alla mia
I passaggi fondamentali della nuova sanatoria sono copiaincolla del decreto 2009 del Governo Berlusconi. C'è in più una “sanatoria a tempo” per i clandestini senza lavoro. Comunque fu una cosa buona, perché 700 mila clandestini diventarono italiani
di Roberto Maroni
Il Decreto “Rilancio” contiene l’annunciata sanatoria degli immigrati irregolari. Una vittoria della ministra Bellanova, che si è pure commossa in conferenza stampa. Sulla questione immigrati non si sono fatte attendere, ovviamente, le critiche del centrodestra, che accusa il Governo di avere più attenzione per i clandestini che per gli italiani. Critiche, ho detto, non le sfuriate che mi sarei aspettato. Il perché l’ho capito leggendo l’articolo 110 bis del decreto Rilancio che è stata fatta circolare. Mi sono accorto che i passaggi fondamentali della nuova sanatoria (o come recita il decreto della “emersione dei rapporti di lavoro”) sono stati presi paro paro da un altro decreto, fatto nel 2009 dal governo Berlusconi: il DL 78/09 convertito nella legge 3 agosto 2009 n.102. State a sentire.
1) Soggetti interessati a presentare la domanda di emersione. Decreto Berlusconi: “i datori di lavoro italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero i datori di lavoro stranieri in possesso del titolo di soggiorno previsto dall’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 e successive modificazioni”. Decreto Rilancio: “i datori di lavoro italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero i datori di lavoro stranieri in possesso del titolo di soggiorno previsto dall’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 e successive modificazioni”. Uguale!
2) A chi si presenta la domanda di emersione. Decreto Berlusconi: “all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) per i lavoratori italiani o per i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea; allo sportello u n ico p e r l ’ immig razione p e r i lavo ra t o r i extracomunitari”. Decreto Rilancio: “all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) per i lavoratori italiani o per i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea; allo sportello unico per l’immigrazione per i lavoratori stranieri”. Notare la piccola differenza lessicale (ma grande differenza politica): nel decreto del governo Conte la parola “extracomunitari” é stata sostituita con “stranieri”.
3) Settori di attività a cui si applicano le norme. Decreto Berlusconi: “assistenza per se stesso o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza; lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare”. Decreto Rilancio: “assistenza alla persona per se stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza; lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare”. Copia incolla. Con una aggiunta: il decreto Rilancio fa emergere anche i lavoratori impiegati in “agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse”. Nel 2009 noi non mettemmo queste attività perché erano già state sanate (pardon, “fatte emergere”) con l’altra sanatoria contenuta nella legge Bossi-Fini del 2002.
4) Esclusioni dalla sanatoria. Non possono essere ammessi alla procedura di emersione: Decreto Berlusconi: “i lavoratori extracomunitari nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di espulsione, che risultino segnalati o che risultino condannati, anche con sentenza non definitiva” per certi reati. Decreto Rilancio: “i cittadini stranieri nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di espulsione, che risultino segnalati o che risultino condannati, anche con sentenza non definitiva“ per gli stessi reati. Uguale. Anzi no, il decreto Rilancio aggiunge (giustamente) altri reati che noi non avevamo previsto: quelli inerenti gli stupefacenti. E in più ci mette un’altra clausola: sono esclusi i cittadini stranieri che comunque siano considerati una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato. Noi non ci avevamo pensato, la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese sì. Brava Ministra, meriti un applauso! Il decreto Rilancio fa dunque un sostanziale copia incolla con quello che aveva scritto il centrodestra al governo nel 2009. Come è possibile contestarlo, quindi? Semmai dovremmo chiedere le royalties sul testo...
Ma c’è un ma: il Governo Conte ha infilato anche qualcosa che non andava infilato, una “sanatoria a tempo” per i clandestini senza lavoro. Un permesso di soggiorno provvisorio di 6 mesi per chi si trova irregolarmente in Italia. Cose che noi avevamo sempre escluso per principio, considerando l’esistenza di un rapporto di lavoro (regolare o da far emergere) come un presupposto indispensabile per la concessione del “contratto di soggiorno” introdotto dalla legge Bossi-Fini. Una bella invenzione il “contratto di soggiorno”: una sintesi letterale tra contratto di lavoro e permesso di soggiorno. Anche questo termine é ripreso nel decreto Rilancio, a riconoscimento (mi pare evidente) della persistente validità della legge Bossi-Fini. L’avevamo approvata nel 2002, e da allora sta lì, viva e vegeta, a presidiare il terreno dell’immigrazione. Nonostante i tentativi dei governi di centrosinistra di abbatterla, nonostante le promesse di cambiarla radicalmente fatte dal M5S in campagna elettorale. Il pilastro legislativo che porta la firma di due campioni della seconda repubblica é sempre lì. A dimostrazione che il tema dell’immigrazione é un terreno difficile da arare, pieno di sassi che spaccano le lame e di trappole che bloccano anche i migliori propositi. Terreno di polemica bipartisan, a posizioni spesso (e curiosamente) invertite. Indovinate chi ha fatto questa dichiarazione: “Abbiamo fatto qualcosa di ben più importante e ben più civile di una semplice sanatoria. Abbiamo restituito la dignità di lavoro agli immigrati che hanno un posto regolare”. La ministra Bellanova? No, Gianfranco Fini, dopo la maxi sanatoria di 700mila extracomunitari fatta nel 2002 con la legge che porta il suo nome. E che fu una cosa buona e giusta perché consentì a molti dei 700mila clandestini di regolarizzarsi e di diventare cittadini italiani. Stay tuned
https://www.huffingtonpost.it/entry/...b635d6a6d16028






«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.