Siccome ci tengono molto alla forma, propongo un paio di modifiche al nostro linguaggio.
Il frocio, il culattone, il deviato, cioè colui che - normalissimamente - va' con un altro del suo stesso sesso va chiamato: diversamente orientato sessualmente.
E' un termine molto importante, perchè rispetta le scelte sessuali normalissimissime di tutti i froci, pardòn, diversamente orientati sessualmente.
E anche quelli che normalissimamente si travestono da persone dell'altro sesso (perchè è una cosa normalissima, è sotto gli occhi di tutti e non capisco come ci sia gente che dice il contrario), devono essere chiamate: diversamente lettori del calendario o diversamente festeggianti del carnevale.
Coloro invece che chiedono che le coppie di froci - pardon - diversamente orientati sessualmente possano essere riconosciuti dallo stato, perchè è una cosa supernormale, e non capisco come ci sia gente che dica il contrario, devono essere rispettati molto di più, perchè anche se è supernormale non lo si capisce bene. Qualcuno può dire, vabbè, ma che cavolo c'entra? Se questi si pacsano che cacchio danno alla società? Fa' anche schifo. Questa è totale omofobia e razzismo! E' una cosa supernormale, ognuno si pacsa con chi vuole: animali, flora, muri, tombini, ecc.. quindi dobbiamo chiamarli: diversamente orientati sessualmente che diversamente pensano all'unione di due persone.
E anche l'adozione, che a tutti può sembrare un diritto del bambino, è giusto che venga rovesciato il concetto e diventi diritto di chi vuole adottare. Sembrerebbe una ubriacatura generale, ma devono essere rispettati tutti. Quindi, invece che padre e madre, dobbiamo cambiare la denominazione: genitore A e genitore B, per non far sentire in soggezione chi non può essere padre e madre perchè sarebbero due padri o due madri. A e B, oppure Barca e Remo, oppure Finestra e Porta
Tutto chiaro?




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