Berlusconi: giudici contro me e Salvini perché vinciamo
Come nel ’92, nel ’94 e nel 2013, una parte dei giudici “adesso ce l`hanno come sempre con me e anche con Salvini perché il centro destra potrebbe vincere le prossime elezioni”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, commentando in una intervista a ReteQuattro il caso Palamara. Vicenda che, dice Berlusconi, “è stata una ulteriore conferma della politicizzazione di una parte della magistratura che, negli ultimi trent`anni, da ordine dello stato è diventata un potere dello stato che ha addirittura sottomesso a sé gli altri poteri, il potere esecutivo e il potere legislativo, ed ha paralizzato la democrazia in Italia eliminando dalla vita politica gli eletti del popolo non appartenenti alla sinistra, per dare il potere appunto alla sinistra che aveva perso le elezioni”.
E ricorda che “è successo con l`eliminazione del pentapartito nel 92-93, con me nel ’94 e nel 2011, e poi di seguito, nel 2013 con una condanna infondata e incredibile, per frode fiscale, che mi ha escluso dal Parlamento, mi ha addirittura tolto il diritto di voto e che sono certo sarà posta nel nulla dalla Corte Europea dei diritti dell`uomo”. Adesso, afferma Berlusconi, “ce l`hanno come sempre con me e anche con Salvini perché il centro destra potrebbe vincere le prossime elezioni. Quando il governo di un Paese non è quello scelto dal popolo questo Paese cessa di essere una democrazia. E questo è quello che è accaduto in Italia, appunto, negli ultimi trent`anni”.
https://www.ilfogliettone.it/berlusc...rche-vinciamo/
«Sbrigatevi ad attaccare Salvini». Così Legnini dava ordini alle toghe rosse
Il 24 agosto 2018 Legnini, scrive il quotidiano, contatta Palamara: «Luca, domani dobbiamo dire qualcosa sulla nota vicenda della nave». La risposta del consigliere non si fa attendere «Ok, anche io sono pronto. Ti chiamo più tardi e ti aggiorno». Legnini, sempre secondo La Verità, insiste: «Sì, ma domattina dovete produrre una nota, qualcosa insomma». Il pm Palamara riceve un altro messaggio: «Dobbiamo sbrigarci! Ho già preparato una bozza di richiesta. Prima di parlarne agli altri concordiamola noi». Il 25 agosto, Repubblica in primis e poi le agenzie di stampa danno notizia di quattro consiglieri di Palazzo dei Marescialli, fra cui Palamara, che chiedono di inserire il caso migranti all’ordine del giorno del primo plenum del Csm.
Nel documento si legge che «la verifica del rispetto delle norme è doverosa nell’interesse delle istituzioni». «Gli interventi a cui abbiamo assistito, per provenienza, toni e contenuti rischiano di incidere negativamente sul regolare esercizio degli accertamenti in corso. Riteniamo che sia necessario un intervento del Csm per tutelare l’ indipendenza della magistratura e il sereno svolgimento delle attività di indagine», prosegue il documento. Legnigni, in un altro comunicato, scrive che l’istanza sarà trattata nel primo comitato di presidenza. «Il nostro obiettivo è esclusivamente quello di garantire l’ indipendenza della magistratura», aggiunge.
Salvini: «Ecco le trame contro di me»
Matteo Salvini in un post sui social commenta l’ultima tranche dell’inchiesta de La Verità dal titolo Il Pd ordina ai giudici: “Attaccate Salvini”. Il giorno dopo arriva la levata di scudi. «Dopo gli insulti e l’ammissione “Salvini ha ragione ma va attaccato”, oggi La Verità pubblica altri incredibili messaggi, che svelano la natura di alcune iniziative dei magistrati contro il sottoscritto».
E poi ancora. «Emergono le trame di Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm e sottosegretario di due governi a guida Pd, per far intervenire il Consiglio Superiore della Magistratura a supporto delle indagini sullo sbarco degli immigrati dalla nave Diciotti. In quell’occasione, da quanto ricostruisce La Verità, quattro consiglieri del Csm (tra cui Luca Palamara che mi definiva “merda”) invocavano l’intervento del Csm. Così come ordinato da Legnini, per difendere “l’indipendenza della magistratura” che io avrei messo in pericolo. Un attimo dopo, Legnini rispondeva pubblicamente che l’unico obiettivo era assicurare “l’indipendenza della magistratura”. Confezionando il messaggio (immediatamente rilanciato dal sito di Repubblica) di una magistratura al di sopra delle parti. E preoccupata perché io da ministro osavo difendere l’Italia e pretendevo di bloccare gli sbarchi, rifiutando l’accusa di essere un sequestratore».
https://www.secoloditalia.it/2020/05...e-toghe-rosse/
Che si inizi l'epurazione.
Legge del contrappasso: Operazione toghe pulite
![]()





Rispondi Citando
