Nei primi cinque anni di pontificato Francesco ha citato numerosissime volte il diavolo, insistendo non soltanto sulla sua esistenza ma anche sulla sua pericolosità
L’ha citato in cinque anni più di quanto abbiano fatto insieme i suoi predecessori nell’ultimo mezzo secolo: per Papa Bergoglio il diavolo e la sua capacità di dividere sono argomenti comuni nella sua predicazione quotidiana. Una predicazione controcorrente, dato che il Maligno è stato per lungo tempo un grande assente.
https://www.sanfrancescopatronodital...o-satana-42277
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Questa è una raccolta di citazioni del Santo Padre sul nemico dell'umanità:
"Per invidia, con soldi e potere, il diavolo distrugge la Chiesa"
9 mag 2020
"Mai dialogare con il diavolo. E' il grande bugiardo"
8 mag 2018
"Per invidia, con soldi e potere, il diavolo distrugge la Chiesa"
9 mag 2020
il diavolo «è una persona» e non bisogna «mai dialogare con Satana» perché «è più intelligente di noi»
11 apr 2020
“c’è il demonio quando c’è accanimento nella persecuzione”
"Non ha mezzi termini, il demonio. La superbia di lui è così grande che cerca di distruggere godendo la distruzione con l’accanimento."
Asia Bibi, “nove anni in carcere, soffrendo, l’accanimento del diavolo".
11 marzo, 2020
”Gesù, ricorda il Pontefice, non dialoga con il diavolo, ma risponde al maligno con la parola di Dio. "Non si deve mai dialogare con il diavolo"
2 mar 2020
"Il diavolo è il grande invidioso".
25 feb 2020
"Il diavolo esiste, guardate i seminatori d'odio"
13 nov 2019
“Il diavolo è invidioso del Figlio di Dio”
12 nov 2019
"il diavolo distrugge l'uomo perché Dio si è fatto come noi"
2 nov 2019
"La ricchezza è lo sterco del diavolo"
22 settembre 2019
«Esiste il diavolo? Non è un racconto delle vecchiette?»
10 mar 2019
“«Il diavolo dice: “Se ti prosternerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo. Fratelli e sorelle, si può perdere ogni dignità personale, ci si lascia corrompere dagli idoli del denaro, del successo e del potere, pur di raggiungere la propria autoaffermazione. E si gusta l’ebbrezza di una gioia vuota che ben presto svanisce. Questo ci porta a fare anche dei pavoni. Per questo Gesù risponde: “Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai”».
«Al diavolo che, citando le Scritture, lo invita a cercare da Dio un miracolo eclatante, Gesù oppone di nuovo la ferma decisione di rimanere umile e fiducioso di fronte al Padre. Così respinge la tentazione forse più sottile: quella di voler “tirare Dio dalla nostra parte”, chiedendogli grazie che in realtà servono a soddisfare il nostro orgoglio. Sono queste le strade che ci vengono messe davanti, con l’illusione di poter così ottenere il successo e la felicità. Ma, in realtà sono del tutto estranee al modo di agire di Dio; anzi, di fatto ci separano da Lui, perché sono opera di Satana.
10 mar 2019
"L'ufficio dell'accusatore della Chiesa è del diavolo!"
"Coloro che passano la vita accusando la Chiesa sono amici,cugini,parenti del diavolo"
20 feb 2019
"Il diavolo entra dalle tasche". Papa Francesco ci parla del settimo comandamento: non rubare”.
7 novembre 2018.
"Al Diavolo piacciono le élite"
““È anormale non avere collegamenti con un popolo, in senso storico”. “In quelle condizioni nasce un peccato che piace tanto a Satana. Il nostro nemico, il peccato dell’élite.”
9 ottobre 2018
"Rinnovo l’invito a tutti a pregare il Rosario ogni giorno del mese di ottobre, concludendolo con l’antifona “Sotto la tua protezione” e la preghiera a San Michele Arcangelo, per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa"
7 ottobre 2018
"Mai dialogare con il diavolo. E' il grande bugiardo"
8 mag 2018
"O si sta con Dio o con satana"
2 mag 2018
"Ci troviamo oggi nello stesso terreno sul quale padre Pio dimorò nel settembre del 1911 per “respirare un po’ di aria più sana” …. Quello non fu, per lui, un periodo facile: era fortemente tormentato nell’intimo e temeva di cadere nel peccato, sentendosi assalito dal demonio. E questo non dà pace, perché si muove [si dà da fare]. Ma voi credete che il demonio esiste?... Non siete tanto convinti? Dirò al vescovo di fare delle catechesi... Esiste o non esiste il demonio? [rispondono: “Sì!”]. E va, va da ogni parte, si mette dentro di noi, ci muove, ci tormenta, ci inganna."
10 apr 2018
"Satana odia l'uomo."
19 feb 2018
"disprezzare il debole è opera del diavolo"
8 gen 2018
“Ma sapete chi provoca guerra, dolore e distruzione? È il diavolo. E quale dovrebbe essere la nostra risposta? La preghiera e la proclamazione della Parola di Dio"
22 ottobre 2017
«[l’azione] che il diavolo lentamente fa, nella nostra vita, per cambiare i criteri, per portarci alla mondanità. Si mimetizza nel nostro modo di agire, e noi difficilmente ce ne accorgiamo».
13 ottobre 2017
"il diavolo esiste, è forte, e dobbiamo lottare molto contro di lui"
“[il demonio] ci lusinga per non farci avere speranza”
12 Settembre 2017
«Per favore, non facciamo affari con il demonio»
22 feb 2017
" la vita cristiana è una lotta contro l’impero di Satana"
19 gen 2017
“Non esiste un dio della guerra, quello che vuole la guerra è il diavolo che vuole uccidere tutti”.
20 set 2016
«il diavolo ha due armi potentissime per distruggere la Chiesa: le divisioni e i soldi. Il diavolo semina gelosie, ambizioni, idee, ma per dividere! O semina cupidigia… È una guerra sporca quella delle divisioni è come un terrorismo»
12 settembre 2016
“il vero male è il Diavolo”
04 gen /2016
«Satana è un seduttore, è uno che semina insidie e seduce col fascino, col fascino demoniaco, ti porta a credere tutto. Lui sa vendere con questo fascino, vende bene, ma paga male alla fine!».
3 ottobre 2015
slot machine, "congegni futili e menzogna del Diavolo"
22 gen 2015
"Il diavolo non è un mito e dobbiamo respingerlo con la verità"
“A questa generazione – a tante altre – hanno fatto credere che il diavolo fosse un mito, una figura, un’idea, l’idea del male. Ma il diavolo esiste e noi dobbiamo lottare contro di lui. Lo dice Paolo, non lo dico io! La Parola di Dio lo dice”
"se la nostra fede è debole, il diavolo ci vincerà."
30 ott 2014
“La lotta contro Satana è una realtà quotidiana”
"Satana presenta le cose come buone ma vuole distruggere l‘uomo"
"Satana è nemico dell’uomo ed è astuto perché presenta le cose come se fossero buone, ma la sua intenzione è distruggerlo, magari con motivazioni umanistiche».
29 set 2014
"Il diavolo c'è. Anche nel secolo XXI!".
11 apr 2014
"La gelosia e l'invidia sono le armi del diavolo"
23 gen 2014
"Non facciamo affari con il demonio!"
11 ott 2013
«il diavolo cerca di creare la guerra interna, una sorta di guerra civile e spirituale»
28 settembre 2013
"Con il principe di questo mondo non si può dialogare"
4 mag 2013
«Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo»
14 mar 2013
"l’invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un’invidia che cerca astutamente di distruggere l’immagine di Dio, cioè l’uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra".
22 giugno 2010 (Cardinale Bergoglio)
"[il demonio] ci lusinga per non farci avere speranza”
“Anziché procedere nel cammino, ci presenta la scorciatoia, il sentiero. Ci seduce, vuole strapparci la speranza, quella che non delude”
2 giugno 2007 (Cardinale Bergoglio)
“Il demonio non resta tranquillo, è il padre della menzogna, è il padre della discordia, il padre della divisione, il padre della violenza. E questo padre non lo vogliamo perché non ci rende fratelli, ci divide”
1° ottobre 2006 (Cardinale Bergoglio)
"False promesse di luce del demonio, che Gesù chiama ‘padre della menzogna’"
24 dic 2003 (Cardinale Bergoglio)
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La speciale preghiera contro il diavolo di Papa Francesco per la protezione Chiesa
Una speciale preghiera contro il diavolo per proteggere la Chiesa è quanto ha richiesto Papa Francesco ai fedeli.
Il Santo Padre ha infatti chiesto per tutto il mese di ottobre di recitare in difesa della Chiesa dall’operato di Satana il santo Rosario con un’aggiunta.
Si tratta di due piccole invocazioni da recitare al termine del rosario ma molto potenti.
Una preghiera, è rivolta alla Vergine Maria e si chiama “sotto la tua protezione”:
“Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine Gloriosa e Benedetta”.
La seconda preghiera è quella tradizionale a San Michele per la protezione della Chiesa:
“San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen”
29 set 2018
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Il diavolo c'è
Papa Francesco
Questo volume raccoglie tutti i testi in cui papa Francesco ha parlato del diavolo e della sua azione nel mondo, dal 1999 (quando era vescovo di Buenos Aires) a oggi.
È un’antologia sorprendente, in cui non solo l’attuale Pontefice riflette sull’esistenza del demonio, ma soprattutto fa emergere la sua azione, la sua opera che tocca i vari spazi dell’esistenza quotidiana, sociale, politica: dietro il male del mondo, che colpisce poveri e meno poveri, emergono le ragioni che conducono Bergoglio ad affermare senza alcun dubbio quanto ha fatto scalpore sui media: IL DIAVOLO ESISTE!
Affiancando ogni testo del Papa a un brano della tradizione cristiana, Diego Manetti mostra poi come la tematica del lavoro di Satana nel mondo attraversa tutta la storia della Chiesa, dai grandi Padri fino alle dichiarazioni conciliari, ed è raccolta e sintetizzata dallo “spirito pastorale” di comunicazione immediata dal Pontefice argentino.
Ne risulta un vademecum che offre una visione concreta dell’azione diabolica e del modo con cui il credente può comunque guardare alla salvezza, come è nello stile di papa Francesco, più che una demonologia teorica.
https://www.edizionisanpaolo.it/reli...avolo-c-e.aspx
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Papa Francesco: “Ecco perché il diavolo esiste”
Il cammino quotidiano sulla via della santità è “anche una lotta costante contro il diavolo, che è il principe del male”. Nell'esortazione apostolica Gaudete et exsultate presentata oggi in Vaticano, non manca un nuovo, ulteriore appello di Papa Francesco a vigilare sulle insidie diaboliche.
Francesco e il diavolo
Il diavolo – ricorda il Pontefice nel paragrafo 160 del testo sulla santità – non è “un mito, una rappresentazione, un simbolo, una figura o un’idea”. Del resto, i fedeli che seguono le attività di Bergoglio sanno che il diavolo è un tema ricorrente nei testi dei suoi discorsi, dei suoi scritti o delle omelie. Il “principe del mondo” è stato citato da Papa Francesco in tante e diverse occasioni fin dall'inizio del suo pontificato. Il 14 marzo 2013, il giorno successivo alla sua elezione, nell'omelia della Messa con i cardinali nella Cappella Sistina, egli avvertì i porporati con queste parole: “Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del demonio”.
E quello di “confessare la mondanità del diavolo” – ribadisce oggi nel paragrafo 159 – è un rischio cui siamo tutti sottoposti. Gaudete et exsultate sottolinea che il cammino sulla via di santità non deve ridursi a “un combattimento contro il mondo e la mentalità mondana, che ci inganna, ci intontisce e ci rende mediocri, senza impegno e senza gioia”. E nemmeno – scrive ancora il Vescovo di Roma – “si riduce a una lotta contro la propria fragilità e le proprie inclinazioni (ognuno ha la sua: la pigrizia, la lussuria, l’invidia, le gelosie, e così via)”. “È anche – spiega – una lotta costante contro il diavolo, che è il principe del male”. Francesco ricorda che “Gesù stesso festeggia le nostre vittorie. Si rallegrava quando i suoi discepoli riuscivano a progredire nell’annuncio del Vangelo, superando l’opposizione del Maligno, ed esultava: 'Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore' (Lc 10,18)”.
Il diavolo nei vangeli
Dunque è Gesù stesso a ricordarci l'esistenza del diavolo. Ecco perché il Papa nel paragrafo 160 rileva: “Non ammetteremo l’esistenza del diavolo se ci ostiniamo a guardare la vita solo con criteri empirici e senza una prospettiva soprannaturale. Proprio la convinzione che questo potere maligno è in mezzo a noi, è ciò che ci permette di capire perché a volte il male ha tanta forza distruttiva”. Nel corso del tempo si è sviluppata, tuttavia, l'idea che gli indemoniati citati nei Vangeli siano in realtà delle persone affette da epilessia, malattia sconosciuta a quei tempi. “È vero che gli autori biblici avevano un bagaglio concettuale limitato per esprimere alcune realtà – scrive a tal proposito il Pontefice – e che ai tempi di Gesù si poteva confondere, ad esempio, un’epilessia con la possessione demoniaca. Tuttavia, questo non deve portarci a semplificare troppo la realtà affermando che tutti i casi narrati nei vangeli erano malattie psichiche e che in definitiva il demonio non esiste o non agisce. La sua presenza si trova nella prima pagina delle Scritture, che terminano con la vittoria di Dio sul demonio“.
L'esistenza e l'azione del diavolo è testimoniata anche dal Padre Nostro, ricorda Papa Bergoglio. “Di fatto – si legge nell'Esortazione – quando Gesù ci ha lasciato il 'Padre Nostro' ha voluto che terminiamo chiedendo al Padre che ci liberi dal Maligno. L’espressione che lì si utilizza non si riferisce al male in astratto e la sua traduzione più precisa è 'il Maligno'. Indica un essere personale che ci tormenta. Gesù ci ha insegnato a chiedere ogni giorno questa liberazione perché il suo potere non ci domini”.
Il diavolo non è un mito
L'invito del Santo Padre è quindi a non abbassare la guardia. Nel paragrafo 161 lancia l'appello: “Non pensiamo che sia un mito, una rappresentazione, un simbolo, una figura o un’idea. Tale inganno ci porta ad abbassare la guardia, a trascurarci e a rimanere più esposti. Lui non ha bisogno di possederci. Ci avvelena con l’odio, con la tristezza, con l’invidia, con i vizi. E così, mentre riduciamo le difese, lui ne approfitta per distruggere la nostra vita, le nostre famiglie e le nostre comunità, perché 'come leone ruggente va in giro cercando chi divorare'ˮ. “La Parola di Dio – rammenta Francesco nel paragrafo 162 – ci invita esplicitamente a 'resistere alle insidie del diavolo' (Ef 6,11) e a fermare 'tutte le frecce infuocate del maligno' (Ef 6,16). Non sono parole poetiche, perché anche il nostro cammino verso la santità è una lotta costante. Chi non voglia riconoscerlo si vedrà esposto al fallimento o alla mediocrità”.
Ma come si combatte il Maligno? Nella nuova Esortazione Apostolica il Pontefice osserva che “abbiamo le potenti armi che il Signore ci dà: la fede che si esprime nella preghiera, la meditazione della Parola di Dio, la celebrazione della messa, l’adorazione eucaristica, la riconciliazione sacramentale, le opere di carità, la vita comunitaria, l’impegno missionario”.
Una preghiera di esorcismo in Piazza San Pietro?
In una società come l'attuale, imperniata di scientismo, le parole del Papa sul diavolo non passano inosservate e assumono una forte efficacia. Così come destano scalpore alcuni suoi atti, come quello che avvenne nel maggio 2013 a piazza San Pietro. Al termine della Messa di Pentecoste appena celebrata nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco si avvicinò ad un ragazzo sulla sedia a rotelle. Un sacerdote che accompagnava il giovane lo presentò al Pontefice. Dopo di che, il volto di Francesco si fece teso e raccolto. Mise le mani sulla testa del giovane e pregò intensamente, mentre il ragazzo spalancava la bocca. Molti sostennero che Papa Bergoglio fece una preghiera di esorcismo. Non ci furono conferme. Ciò che non ha bisogno di altre conferme è il fatto che la lotta contro il diavolo sia al centro delle preoccupazioni di Francesco.
https://www.interris.it/religioni/pa...iavolo-esiste/





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