Myanmar, volontari italiani in missione tra i Karen. Su facebook il racconto e le foto del viaggio
ultimo aggiornamento: 27 settembre, ore 15:28
Roma (Ign) - Il gruppo è entrato clandestinamente nel paese, nella stessa zona dove la scorsa settimana è stato ucciso un karen del Free Burma Rangers, per rifornire di medicinali le cliniche mobili allestite per i ‘’profughi interni’’, circa mezzo milione di persone che vive in precari insediamenti sotto il costante assedio dell'esercito.
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Roma, 27 set. (Ign) - Una delegazione di CasaPound Italia è in Birmania con la comunità solidarista Popoli per una missione umanitaria tra i Karen. Il gruppo, entrato clandestinamente nel paese, si trova nella giungla - nella stessa zona dove la scorsa settimana i birmani hanno ucciso un karen del Free Burma Rangers - per rifornire di medicinali le cliniche mobili che Popoli ha allestito per i ‘’profughi interni’’, circa mezzo milione di persone che vive in precari insediamenti sotto il costante assedio dell'esercito di Rangoon.
I Karen, una delle principali etnie che compongono il mosaico birmano, da oltre 60 anni lottano per la libertà cercando di resistere a una sorta di pulizia etnica avviata dalla giunta militare che governa il paese. Contrari per ragioni etiche al traffico di droga, che è una delle 'attività principali' del governo del Myanmar, nel 1995 I Karen hanno perso la "capitale", Manerplaw, un villaggio di palafitte che ospitava anche i tanti movimenti della dissidenza politica birmana, compresa la Nld (National League for Democracy) di Aung San Suu Kyi.
In centinaia di migliaia sono stati costretti a spostarsi nella giungla per sfuggire ai rastrellamenti, agli arresti e alle esecuzioni sommarie, divenendo in pratica profughi all'interno del loro stesso paese, ‘profughi interni’ appunto.
''Tra le migliaia di mine piazzate ovunque, le incursioni dei militari e le malattie che inevitabilmente sono connesse alla vita nella giungla, la prima emergenza per i Karen è ovviamente quella sanitaria - spiegano le associazioni in una nota - E, tra le tante cose, Popoli soprattutto si occupa di questo: raccoglie i fondi per acquistare medicinali in Thailandia e organizza due o tre volte l'anno una missione in Birmania per andare a rifornire di quello che serve le tre cliniche mobili che ha allestito nei territori dove vivono i profughi interni. E questo fa anche CasaPound Italia, che con Popoli ha avviato una collaborazione già da qualche anno, partecipando alle missioni, raccogliendo fondi e materiali necessari a realizzare le protesi per le tante vittime delle mine (soprattutto bambini) e cercando di far passare informazioni su una strage di cui si parla molto poco''.
Alla missione in corso partecipa anche il presidente di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, che racconterà quotidianamente il viaggio tra i Karen, spiega la nota, attraverso le immagini e le parole di chi incontra e dei volontari che sono con lui. Gli aggiornamenti saranno diffusi su facebook (
Gianluca Iannone | Facebook), sul sito di CasaPound Italia (
Benvenuto in CPI) e su Noreporter (
NoReporter.org [[[ Altrainformazione). Ogni giorno, inoltre, tra le 13.30-13.45, alla missione sarà dedicato uno spazio all’interno della rassegna stampa di Rbn (
Radio Bandiera Nera - La Web Radio Colpevole).
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