Re: E adesso, pover'uomo?
@cireno.
La spiegazione sul nazismo è ormai accettata da tutti da decenni. I tedeschi hanno spesso avuto spirito patriottico (o almeno lo avevano) come Francesi e Statunitensi ad esempio.
Dopo le sanzioni e l'umiliazione per ciò che accadde alla fine della Prima Guerra Mondiale, non potevano che volersi prendere una rivincita. E Hitler ebbe gioco facile nell'imporsi. Anzi forse altri gerarchi nazisti erano anche peggio del Fuhrer.
Re: E adesso, pover'uomo?
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Originariamente Scritto da
Marximiliano
Una persona che scatena una guerra che fa sessanta milioni di morti è tante cose ma non un pover'uomo.
Per scoprire le ragioni delle origini del nazismo bisogna andare alla prima guerra mondiale.
Ma infatti Hitler non era pazzo ...folle era, casomai, il suo progetto politico, esattamente come quello di tanti populisti nostrani a cui la gente, alle prossime elezioni, affiderà il futuro dell'Italia.
PS: anche se con l'accordo sul Recovery fund, di fatto abbiamo messo il paese su un binario (quello che porta al grande progetto europeo), rimane il problema di impedire a dei folli di arrivare al potere, anche perché, di questo passo, questo sarà ineludibile e prima o poi dovrà essere affrontato e risolto alla radice, giacché ora il popolino ignorante e viziato, voterà Salvini in massa.
Re: E adesso, pover'uomo?
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Originariamente Scritto da
Maddomani
@
cireno.
La spiegazione sul nazismo è ormai accettata da tutti da decenni. I tedeschi hanno spesso avuto spirito patriottico (o almeno lo avevano) come Francesi e Statunitensi ad esempio.
Dopo le sanzioni e l'umiliazione per ciò che accadde alla fine della Prima Guerra Mondiale, non potevano che volersi prendere una rivincita. E Hitler ebbe gioco facile nell'imporsi. Anzi forse altri gerarchi nazisti erano anche peggio del Fuhrer.
Bisognava impedire alle masse senza un lavoro stabile di partecipare alle votazioni. Chi non lavora o vive di sussidi, senza volerlo fino all'anima, è disposta a credere a chiunque gli proponga una pur risibile speranza di alleviare le proprie ristrettezze. Non per colpa sua, intendo, ma per istinto di sopravvivenza.
A questa gente, nell'interesse dello stato e del popolo ed in primissima analisi, degli stessi indigenti, bisogna impedire di votare contro il proprio interesse o regimi come quelli fascisti sono destinati a tornare come accaduto in Turchia, Ungheria, Polonia e Russia. Non parlo poi della Cina, governata da una ristretta cricca di burocrati.
La democrazia liberale, non ha mai previsto il suffragio universale, che invece fu una invenzione dei marxisti, con il progetto di sovvertire gli stati per mezzo delle masse (salvo poi estrometterle nuovamente una volta conquistato il potere). La storia bisogna ricordarla sempre per non ripeterne gli errori più tragici.
Re: E adesso, pover'uomo?
Stai parlando di una persona che è credibile tanto quanto un bambino che è stato beccato mentre rubava delle caramelle al suo compagno di classe in carrozzella.
L'intera classe dirigente italiana è cosi, non che il cazzaro sia l'unico.
Re: E adesso, pover'uomo?
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Originariamente Scritto da
Gigi Landi
Prima di leggere il tupo post, pensavo all'incirca le stesse identiche cose, non con le stesse parole ma piu' o meno con gli stessi concetti.
Prima del tuo ho letot i soliti "ignoti" e non mi aspettavo null'altro.
Non arrivano che nel 2021, ... azzo siamo oltre la meta' del 2020, saranno usati per bla, bla, bla e ancora bla, cadranno fulimi e saette dal cielo, verranno innondizioni e pestilenze, Sallusti che ringrazia la Germania e la Francia (impensabile fino a ieri sera).
Nulla di nuova sotto il sole o forse solo una cosa: stanno vomitando tanta di quelle bile che gli scarichi non ce la fanno piu'.
Guarda che questo accordo, per quanto è una aberrazione, lo hanno deciso la merkell e macron.
Il tuo conte non ha meriti di sorta.
Lo facevano anche se al posto di conte c'era pippo minnie o pluto.
Re: E adesso, pover'uomo?
Uno cosi
https://i.postimg.cc/fTnMWZLX/sere.jpg
non può far altro che continuare a mangiare serése e basta.
Re: E adesso, pover'uomo?
Citazione:
Originariamente Scritto da
GILANICO
Stai parlando di una persona che è credibile tanto quanto un bambino che è stato beccato mentre rubava delle caramelle al suo compagno di classe in carrozzella.
L'intera classe dirigente italiana è cosi, non che il cazzaro sia l'unico.
Ma la povera gente lo voterà, fidati! I sondaggi, quelli veri, sono plebiscitari e non ad oggi!
Re: E adesso, pover'uomo?
La plebe, nel suo insieme, è quel che più s'avvicina allo sterco, ma questo da sempre. Quando lo sterco inizia a profumare (si fa per dire) si parla di ex plebei arricchiti che si costruiscono attorno un velo di nobiltà per differenziarsi dalle altre merde.
Re: E adesso, pover'uomo?
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
"E adesso, povera gente che l'avete preso in quel posto credendo a un buffone, a chi guarderete?"
La povera gente sta guardando alla lista infinita di tasse che scadono in questi giorni e a quelle che seguiranno a settembre, in attesa dei soldi che l'Europa manderà alle calende greche-
Re: E adesso, pover'uomo?
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Mentre stava imponendosi il nazismo in Germania, usci un libro di Hans Fallada dal titolo "E adesso pover'uomo?"
È da persone come queste, come i coniugi Pinneberg, sulla quale storia è incentrato il libro, gente modesta paziente onesta – che sono venuti fuori i nazisti?», si chiede Beniamino Placido, a commento. Fu pubblicato nel 1932, nella Germania di Weimar già presa nel vortice che l’avrebbe piombata nel Nazismo. E parla di un popolo frastornata dalla crisi, dalla delusione, da un'esistenza difficile, che per disperazione, per frustrazione ma anche per stupidità, ha ascoltato Hitler come fosse il novello Messia.
Ora in Italia, in questi ultimi dieci anni, ci siamo trovati a vivere una situazione simile. Frustrata e delusa, una buona parte della gente italica, ha portato un signor nessuno come salvini a diventare così importante da fargli credere, lui a se stesso, di essere davvero un possibile uomo di governo. Grazie a Dio le mele maturano con le stagioni, e quindi nulla può scappare alla luce del sole e della verità: Hitler era un psicotico grave, salvini è solo un parolaio che non saprebbe, messo ai fornelli del governo, nemmeno cuocersi due uova al tegamino.
Ora i suoi strali contro Conte stanno miseramente cadendo nel water della realtà: Conte sta dimostrando di essere più furbo di quel che forse Di Maio quando lo ha cercato sperava non fosse, e anche più preparato di quei quattro improvvisati che, avendo avuto dei voti, si credono anche degli statisti.
A me non spiace per salvini, lui ci ha provato e ha dato quel che poteva: parole, promesse, lusinghe, critiche sceme, ma mi spiace per i suoi fans. Quindi il titolo del libro di Hans Fallada, che sarebbe adatto a lui se lo buttassero, finalmente, fuori dalla politica, cosa che non accadrà, deve essere cambiato in E ADESSO POVERA GENTE? per adattarlo ai suoi fans delusi e amareggiati
Con la domanda finale che recita "E adesso, povera gente che l'avete preso in quel posto credendo a un buffone, a chi guarderete?"
Questo forum è pieno di questa gente che però non è povera ma miserabile.