Vorrei segnalare un libro che ho letto e che ritengo molto ricco di spunti su i quali riflettere:


Titolo:NEL NOSTRO TEMPO TRA TTERRORISMO E CONFLITTO ISRAELO PALESTINESE

Autore: Salvatore Falzone
ed. Bonfirraro

ISBN: 8862720009
ISBN-13: 9788862720007

Un libro, molto interessante e con una buona documentazione, sul terrorismo e le sue ricadute sul conflitto arabo-israeliano. Argomento che si colloca tra la storia e la geopolitica.

Uno scritto che nasce dalla consapevolezza che la minaccia del terrorismo internazionale con i suoi attentati connota l’attuale fase di trasformazione del sistema politico internazionale, in particolar modo per quanto riguarda il contenzioso israelo-palestinese.

Un’ incisiva ricostruzione di tutte quelle vicende che hanno scosso l’intero pianeta. Da una parte lo Stato d’Israele e dall’altra la nascita dell’Autorità Nazionale Palestinese, dietro l’affermarsi della violenza del terrorismo che sembra raggiungere il suo culmine con i devastanti attacchi dell’11 settembre 2001. In seguito le alterne vicende di un processo di pace tra palestinesi e israeliani. Vicende che segnano la storia dell’intera area del Medio Oriente che resta uno dei tasselli più importanti di un ordine internazionale turbato dai gravi fatti succedutisi sino ai nostri giorni.

Il pregio dell’opera sta nella capacità di individuare i caratteri fondamentali della questione arabo-israeliana-palestinese che è possibile solo se si procede alla rinuncia di un principio: quello di ridurre il contenzioso solo a favore della parte più forte, lo Stato d’Israele, o bollare la parte più debole, i Palestinesi, solo come dei terroristi. Anzi, proprio nella eterogeneità delle componenti consiste l’aspetto tipico di tutta la questione come una trama intrecciata.
Il libro si propone uno studio molto dettagliato, lo si può dividere in due parti. Una prima parte dove l’autore analizza le difficoltà connesse all’utilizzazione del termine “terrorista”. Egli nota come: «Il XX secolo è stato chiamato il “secolo breve” e delle “idee assassine”, segnato da ben due guerre mondiali, olocausti, terrorismi. Tutti fenomeni caratterizzati dall’uso della violenza, una violenza politica che è riesplosa in tutta la sua virulenza anche nel corso del nuovo secolo. Ma cosa sia il terrorismo come definizione è di difficile interpretazione». Ne segue, quindi, un’analisi profonda sulle diverse posizioni e ricava gli elementi portanti del fenomeno, sia a livello globale che nelle regioni del Medio Oriente.
La seconda parte, invece, approfondisce i cambiamenti avvenuti dopo la tragedia dell’11 settembre 2001 e le ricadute che tutto ciò ha avuto (ed ha) sulla questione israelo-palestinese. In particolar modo esamina le “energiche politiche” dei vari attori politici, da Barak a Sharon e i tentativi di “controllo della situazione” dell’Autorità Nazionale Palestinese, da Arafat prima e Abu Mazen poi, sino ai nostri giorni, sullo sfondo la presenza delle organizzazioni di Hamas e di Hezbollah pronte a far detonare l’intera area.

Per saperne di più Nel nostro tempo tra terrorismo e conflitto israelo-palestinese