



Ripeto ancora una volta: non si tratta di numeri di vittime : i mongoli ne fecero di piu ma Gengis kan non stermino i mongoli ma i loro nemici
Per quanto riguarda le rivoluzioni:
bisogna distinguere i caduti durante la rivoluzione ( credo che in quella messicana ne furono di piu ) da quelli morti dopo che la rivoluzione ha vinto Non si imputa a Stalin, pol pot e mao quelli uccisi durante la rivoluzione ma quelli dopo in spaventose repressioni
Al margine
Trotzskij scrisse ai tempi di Stalin, Reeds prima ancora di Stalin : noi abbiamo il senno di poi: bisognerebbe aggiornarsi di circa un secolo




Molto interessante la testimonianza
Io credo pero che i Giapponesi preferiscano guardare al futuro perche, a differenza dei tedeschi, non hanno fatto veramente mai i conti con la storia come la vicende delle scuse alla Cina ha messo in luce
Credo che per i Giapponesi sia troppo doloroso prendere coscienza di quello che hanno fatto soprattutto in Cina e poi con se stessi, Sono entrati ormai nel mondo moderno , vogliono comunque conservare la tradizione e le due cose sono troppo in conflitto


In un libro ho letto che gli americani volevano distruggere una città a settimana fino alla resa del Giappone, se ricordo bene


L'intervista integrale infatti tende a sottolineare questo aspetto del popolo giapponese, il fatto di guardare più al futuro. L'ho trovata interessante perchè lo scrittore mette in risalto un comportamento che non mi era sfuggito ma sul quale non avevo mai riflettuto.


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


La regione del test si, sicuramente anche quella. Ma non solo quella.
1) Provare un atomica su un obbiettivo vero e dare un senso ai miliardi di dollari spesi per realizzarla.
2) Porre fine alla guerra ed evitare uno sbarco alleato sull' isola che sarebbe costato vite umane e soldi dei contribuenti.
3) Porre fine alla guerra in tempi brevissimi visto che i Russi pochi giorni prima avevano dichiarato guerra al Giappone e avevano gia' occupato le isole Curili e si stavano attrezzando per invadere l' Hokkaido.
4) Comunicare in modo inequivocabile al mondo ( e in particolare all' URSS ) che loro avevano un arma formidabile e guai a chi si sarebbe messo contro gli Stati Uniti d' America.
5) Il secondo bombardamento aveve il significato di: " Abbiamo una bomba, ma ne abbiamo anche altre e ne avremo quante saranno necessarie " quindi statevi accuorti.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Questa e' Tokio bombardata dai B-29 americani con bombe convenzionali.
Come vedi il risultato dopo qualche raid di centinaia di B-29 non e' poi tanto diverso da quello unico con la bomba atomica, e sinceramente penso che chi e' morto a Tokyo ha fatto poca differenza essere morto per una bomba convenzionale o una atomica.
Se la guerra non fosse finita con Hiroshima e Nagasaki molto probabilmente questi bombardamenti convenzionali sarebbero continuati su queste stesse citta oppure su Kioto e via dicendo, e dato che il numero dei morti spesso e volentieri era pure superiore a quello causato dalla bomba atomica nel breve/medio termine ci sarebbe stata molta piu' distruzione e morti che non quelli delle sole Hiroshima e Nagasaki. Considerando anche i mesi di assedio, la fame, le malattie ecc. ecc.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."